DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE del 1° luglio 1982 recante adeguamento della direttiva 76/891/CEE del Consiglio, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai contatori di energia elettrica (82/621/CEE)
Testo vigente
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 76/891/CEE del Consiglio, del 4 novembre 1976, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai contatori di energia elettrica1, in particolare l'articolo 3, terzo comma,
considerando che, in applicazione dell'articolo 3 della direttiva 76/891/CEE, è necessario riesaminare i valori degli errori massimi tollerati dei contatori di energia elettrica in sede di verifica prima CEE, per tener conto dell'esperienza acquisita e dei risultati ottenuti a livello internazionale;
considerando che l'esperienza acquisita in questo settore nell'ambito della Comunità induce a mantenere definitivamente gli errori massimi tollerati, più rigorosi di quelli fissati a livello internazionale già previsti come norme di diritto comune nell'allegato di detta direttiva;
considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato per l'adeguamento al progresso tecnico delle direttive riguardanti l'eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi nel settore degli strumenti di misura,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Art. 1
Gli Stati membri che si sono avvalsi della facoltà di cui all'articolo 3, secondo comma, della direttiva 76/891/CEE abrogano le misure prese a questo titolo anteriormente al 1° gennaio 1983.
Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Art. 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 1° luglio 1982. Per la Commissione Karl-Heinz NARJES Membro della Commissione