DIRETTIVA 1999/37/CE DEL CONSIGLIO del 29 aprile 1999 relativa ai documenti di immatricolazione dei veicoli
Testo vigente
ALLEGATO II
ALLEGATO II PARTE II DELLA CARTA DI CIRCOLAZIONE14
I.
Questa parte può essere rilasciata in uno dei seguenti due formati: documento cartaceo o carta intelligente. Le caratteristiche del documento cartaceo sono indicate nel capitolo II e quelle della carta intelligente nel capitolo III.
II. carta di circolazione in formato cartaceo
II.1.
Le dimensioni della carta di circolazione non possono essere superiori al formato A4 (210 × 297 mm) o a un pieghevole di formato A4.
II.2.
La carta utilizzata per la parte II della carta di circolazione deve essere protetta contro le falsificazioni utilizzando almeno due delle seguenti tecniche:
segni grafici,
filigrana,
fibre fluorescenti, oppure
stampa fluorescente.
A loro discrezione gli Stati membri possono introdurre ulteriori elementi di sicurezza.
II.3.
La parte II della carta di circolazione può comprendere più pagine. Gli Stati membri fissano il numero delle pagine in funzione dei dati contenuti nel documento e della presentazione grafica.
II.4.
La prima pagina della parte II della carta di circolazione deve riportare:
il nome dello Stato membro che rilascia la parte II della carta di circolazione;
la sigla distintiva dello Stato membro che rilascia la parte II della carta di circolazione, ossia:
B: Belgio
BG: Bulgaria
CZ: Repubblica ceca
DK: Danimarca
D: Germania
EST: Estonia
GR: Grecia
E: Spagna
F: Francia
HR: Croazia
IRL: Irlanda
I: Italia
CY: Cipro
LV: Lettonia
LT: Lituania
L: Lussemburgo
H: Ungheria
M: Malta
NL: Paesi Bassi
A: Austria
PL: Polonia
P: Portogallo
RO: Romania
SLO: Slovenia
SK: Slovacchia
FIN: Finlandia
S: Svezia
UK: Regno Unito,
il nome dell'autorità competente,
la dicitura «Carta di circolazione — Parte II», stampata in caratteri grandi nella lingua o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione; la stessa dicitura è apposta, dopo uno spazio adeguato e in caratteri piccoli, nelle altre lingue della Comunità europea;
la dicitura «Comunità europea», stampata nella lingua o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la parte II della carta di circolazione;
il numero del documento.
II.5.
La parte II della carta di circolazione deve inoltre riportare i seguenti dati, preceduti dai codici comunitari armonizzati corrispondenti:
(A) numero di immatricolazione
(B) data della prima immatricolazione del veicolo
(D) veicolo: (D.1) marca, (D.2) tipo, variante (se disponibile), versione (se disponibile), (D.3) denominazione/i commerciale/i,
(E) numero di identificazione del veicolo,
(K) numero di omologazione (se disponibile).
II.6.
La parte II della carta di circolazione può inoltre contenere i seguenti dati, preceduti dai codici comunitari armonizzati corrispondenti:
(C) dati nominativi
(C.2) proprietario del veicolo (C.2.1) cognome o ragione sociale, (C.2.2) nome/i o iniziale/i (se del caso), (C.2.3) indirizzo nello Stato membro di immatricolazione alla data di rilascio del documento,
(C.3) persona fisica o giuridica che può disporre del veicolo a un titolo legale diverso da quello di proprietario, (C.3.1) cognome o ragione sociale, (C.3.2) nome/i o iniziale/i (se del caso), (C.3.3) indirizzo nello Stato membro di immatricolazione alla data di rilascio del documento,
(C.5), (C.6) se un cambiamento dei dati nominativi di cui ai punti II.6, codice C.2 e/o II.6, codice C.3 non dà luogo al rilascio di una nuova parte II della carta di circolazione, i nuovi dati nominativi corrispondenti a detti punti possono essere inseriti ai codici C.5 o C.6; essi sono strutturati conformemente alle diciture di cui ai punti II.6, codice C.2 e II.6, codice C.3,
(J) categoria del veicolo.
II.7.
Gli Stati membri possono includere ulteriori dati nella parte II della carta di circolazione; in particolare essi possono aggiungere ai codici di identificazione di cui ai punti II.5 e II.6, codici nazionali supplementari (tra parentesi).
III. Specifiche relative alla parte II della carta di circolazione in formato di carta intelligente (In alternativa al modello in formato cartaceo di cui al capitolo II)
III.1. Formato della carta e dati leggibili a occhio nudo
In quanto carta munita di microprocessore, la carta intelligente deve essere progettata in conformità delle norme di cui al capitolo III.5. Sui due lati della carta devono essere riportate come minimo le informazioni indicate ai capitoli II.4 e II.5; tali informazioni devono essere leggibili a occhio nudo (corpo minimo dei caratteri: 6 punti) e impressi sulla carta come indicato di seguito (esempi di possibili impostazioni grafiche sono presentati alla figura 2 alla fine della presente sezione).
A. Formato di base
Tra i dati fondamentali devono figurare i seguenti:
Recto
a) a destra del chip:
nella o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione
la dicitura «Comunità europea»;
il nome dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione,
la dicitura «Parte II della Carta di circolazione» in caratteri grandi,
altra denominazione (ad esempio, quella precedente nazionale) del documento equivalente (facoltativo),
il nome dell'autorità competente (in alternativa anche in forma di informazioni personalizzate, come indicato alla lettera B),
il numero consecutivo non ambiguo del documento quale utilizzato nello Stato membro (in alternativa anche in forma di informazioni personalizzate, come indicato alla lettera B);
b) sopra il chip:
la sigla distintiva dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione, di colore bianco in un rettangolo blu circondato da 12 stelle di colore giallo:
B Belgio
BG Bulgaria
DK Danimarca
D Germania
GR Grecia
E Spagna
F Francia
HR Croazia
IRL Irlanda
I Italia
L Lussemburgo
NL Paesi Bassi
A Austria
P Portogallo
RO Romania
FIN Finlandia
S Svezia
UK Regno Unito
c) gli Stati membri possono prendere in considerazione l'opportunità di aggiungere sul bordo inferiore, in caratteri piccoli e nella o nelle lingue nazionali, la seguente dicitura: «Il presente documento dovrebbe essere conservato in un luogo sicuro al di fuori del veicolo»,
d) il colore di fondo della carta è rosso (Pantone 194); in alternativa è possibile utilizzare un colore rosso sfumante verso il bianco,
e) il simbolo di una ruota (cfr. proposta di impostazione grafica) deve essere impresso nell'angolo in basso a sinistra sul lato anteriore della carta.
Per tutti gli altri aspetti, si applicano le disposizioni del capitolo III.13.
B. Informazioni personalizzate
Lo spazio destinato alle informazioni personalizzate deve riportare:
Recto
a) il nome dell'autorità competente (cfr. anche lettera Aa);
b) il nome dell'autorità che rilascia la carta di circolazione (facoltativo);
c) il numero consecutivo non ambiguo del documento quale utilizzato nello Stato membro (cfr. anche lettera Aa);
d) i seguenti dati dal capitolo II.5; conformemente al capitolo II.7, possono essere aggiunti i singoli codici nazionali, preceduti dai codici comunitari armonizzati:
Codice Riferimento A numero di immatricolazione (numero ufficiale di autorizzazione) B data della prima immatricolazione del veicolo
Verso
Il lato posteriore deve recare quantomeno i dati specificati al capitolo II.5; conformemente al capitolo II.7, possono essere aggiunti i singoli codici nazionali, preceduti dai codici comunitari armonizzati. Nello specifico, i dati in questione sono:
| Codice | Riferimento |
| Dati relativi al veicolo (tenuto conto delle note del capitolo II.5) | |
| D.1 | marca |
| D.2 | tipo (variante/versione, se del caso) |
| D.3 | denominazione/i commerciale/i |
| E | numero di identificazione del veicolo |
| K | numero di omologazione (se disponibile): |
Facoltativamente, sul retro della carta possono essere riportati i dati aggiuntivi di cui ai capitoli II.6 (con i codici armonizzati) e II.7.
C. Elementi fisici di sicurezza della carta intelligente
La sicurezza fisica dei documenti è minacciata da:
produzione di documenti falsi: creando un nuovo oggetto molto somigliante al documento, sia ex novo, sia copiando un documento originale,
contraffazione: modificando le proprietà di un documento originale, ad esempio modificando alcuni dei dati impressi sullo stesso.
Il materiale utilizzato per la parte II della carta di circolazione deve essere protetto contro le falsificazioni utilizzando almeno tre delle seguenti tecniche:
microscrittura,
guilloche*,
stampa a iride,
incisione laser,
inchiostro fluorescente a raggi UV,
inchiostri variabili ottici — colorazione diversa a seconda dell'angolo di incidenza*,
inchiostri variabili ottici — colorazione diversa a seconda della temperatura*,
ologrammi*,
immagini variabili incise al laser,
immagini ottico-variabili.
A loro discrezione gli Stati membri possono introdurre ulteriori elementi di sicurezza. Di norma, le tecniche contrassegnate da un asterisco sono da preferire in quanto permettono agli agenti abilitati di verificare la validità del documento senza utilizzare alcun sistema particolare.
III.2. Memorizzazione e protezione dei dati
I seguenti dati — se del caso, in combinazione con i codici singoli degli Stati membri di cui al capitolo II.7 e comunque preceduti dai codici comuni armonizzati — saranno o potranno essere registrati sul lato della carta che riporta le informazioni di cui al capitolo III.1:
A) I dati di cui ai capitoli II.4 e II.5 Tutti i dati di cui ai capitoli II.4 e II.5 devono essere obbligatoriamente memorizzati sulla carta.
B) Altri dati di cui al capitolo II.6 Inoltre, nella misura in cui ciò sia necessario, gli Stati membri possono a loro discrezione memorizzare ulteriori dati tra quelli indicati al capitolo II.6.
C) Altri dati di cui al capitolo II.7 Facoltativamente possono essere memorizzati sulla carta ulteriori dati di interesse generale relativi al veicolo. I dati di cui alle lettere A e B vengono memorizzati in due file aventi struttura trasparente (cfr. ISO/IEC 7816-4). Gli Stati membri possono specificare le modalità di memorizzazione dei dati di cui alla lettera C conformemente ai loro requisiti. I file in questione non devono presentare alcuna restrizione dell'accesso in lettura. L'accesso in scrittura ai file in questione è riservato alle competenti autorità nazionali (e ai loro organismi autorizzati) negli Stati membri che rilasciano la carta intelligente. L'accesso in scrittura è permesso solo dopo un'autenticazione asimmetrica con scambio di chiavi di sessione per proteggere la sessione tra la carta di circolazione e un modulo di sicurezza (ad esempio, una carta modulo di sicurezza) delle autorità nazionali competenti (o dei loro organismi autorizzati). Pertanto, prima del processo di autentificazione vengono scambiati certificati verificabili a partire dalla carta («Card Verifiable certificates») conformi alla norma ISO/IEC 7816-8. Tali certificati contengono le corrispondenti chiavi pubbliche da estrarre e utilizzare nel seguente processo di autentificazione. I certificati sono firmati dalle autorità nazionali competenti e contengono un elemento di autorizzazione (autorizzazione dell'intestatario del certificato) conformemente alla norma ISO/IEC 7816-9, al fine di codificare nella carta un'autorizzazione specifica del ruolo. Questa autorizzazione è legata all'autorità nazionale competente (ad esempio, per aggiornare un campo dei dati). Le corrispondenti chiavi pubbliche delle autorità nazionali competenti sono registrate sulla carta come certificato principale attendibile (chiave pubblica di root). Le specifiche dei file e dei comandi necessari per il processo di autentificazione e di scrittura sono di pertinenza degli Stati membri. La certificazione di sicurezza deve avvenire sulla base dei criteri comuni di valutazione («Common Criteria Evaluation») conformi a EAL4+. I potenziamenti sono i seguenti: 1) AVA_MSU.3 Analisi e prova degli stati insicuri («Analysis and testing for insecure states»); 2) AVA_VLA.4 Resistenza elevata («Highly resistant»).
D) Dati di verifica per controllare l'autenticità dei dati di immatricolazione L'autorità emittente calcola la sua firma elettronica sui dati completi di un file contenente i dati della lettera A o B e li memorizza in un file collegato. Le firme in questione consentono di verificare l'autenticità dei dati memorizzati. Sulle carte dovranno essere memorizzati i seguenti dati:
la firma elettronica dei dati di immatricolazione relativi alla lettera A,
la firma elettronica dei dati di immatricolazione relativi alla lettera B.
Per consentire la verifica delle firme elettroniche dovranno essere memorizzati sulla carta:
i certificati dell'autorità emittente che calcolano le firme relative ai dati delle lettere A e B.
Le firme elettroniche e i certificati devono poter essere letti senza restrizioni. L'accesso in scrittura alle firme elettroniche e ai certificati è limitato alle autorità nazionali competenti.
III.3. Interfaccia
Per l'interfaccia dovrebbero essere usati contatti esterni. Facoltativamente è ammessa la combinazione di contatti esterni con un transponder.
III.4. Capacità di memorizzazione della carta
La carta deve disporre di una capacità sufficiente per la memorizzazione dei dati di cui al capitolo III.2.
III.5. Norme
La carta intelligente e i lettori utilizzati devono essere conformi alle seguenti norme:
— ISO 7810: Norme per le carte di identificazione (tessere in plastica) Caratteristiche fisiche
— ISO 7816-1 e -2: Caratteristiche fisiche delle carte intelligenti dimensioni e posizione dei contatti
— ISO 7816-3: Caratteristiche elettriche dei contatti, protocolli di trasmissione
— ISO 7816-4: Contenuti della comunicazione, struttura dei dati della carta intelligente, architettura di sicurezza, meccanismi di accesso
— ISO 7816-5: Struttura degli identificativi di applicazione, selezione e secuzione degli identificativi di esecuzione, procedura Di registrazione per gli identificativi di esecuzione (sistema di numerazione)
— ISO 7816-6: Elementi di dati per lo scambio intrasettoriale
— ISO 7816-8: Carte a circuito/i integrato/i con contatti — Comandi intersettoriali di sicurezza
— ISO 7816-9: Carte a circuito/i integrato/i con contatti — Comandi intersettoriali potenziati.
III.6. Caratteristiche tecniche e protocolli di trasmissione
Il formato deve essere ID-1 (dimensioni normali, cfr. ISO/IEC 7810). La carta deve supportare il protocollo di trasmissione T = 1 in conformità della norma ISO/IEC 7816-3. In aggiunta a questo possono essere supportati altri protocolli, ad esempio T = 0, USB o protocolli senza contatti. Per la trasmissione di bit si applica la «convenzione diretta» (cfr. ISO/IEC 7816-3).
A. Tensione di alimentazione, Tensione di programmazione
La carta deve funzionare a Vcc = 3V (+/- 0.3V) o a Vcc = 5V (+/- 0.5V). La carta non deve necessitare una tensione di programmazione con connettore C6.
B. Risposta al reset
Il byte dimensione del campo informazioni della carta è presentato all'ATR (risposta al segnale di reset) in carattere TA3. Questo valore deve essere almeno pari a «80h» (=128 byte).
C. Selezione del parametro di protocollo
Il supporto della selezione del parametro di protocollo (PPS) conformemente alla norma ISO/IEC 7816-3 è obbligatorio. È utilizzato per selezionare T=1, se anche T=0 è presente sulla carta, e per negoziare i parametri Fi/Di al fine di ottenere maggiore capacità di trasmissione.
D. Protocollo di trasmissione T = 1
Il supporto della concatenazione (chaining) è obbligatorio. Sono consentite le seguenti semplificazioni:
Byte NAD: non utilizzato (NAD deve essere messo a «00»),
ABORT del blocco-S: non utilizzato,
errore VPP del blocco-S: non utilizzato.
Il lettore IFD deve indicare le dimensioni del campo di informazioni riservato alla periferica (IFSD) immediatamente dopo ATR, ovvero IFD trasmette la richiesta dimensioni del campo di informazioni (IFS) del blocco-S dopo ATR e la carta rimanda indietro la IFS del blocco-S. Il valore raccomandato per IFSD è di 254 byte.
III.7. Oscillazioni di temperatura
La carta di circolazione in formato di carta intelligente deve funzionare adeguatamente in tutte le condizioni climatiche di solito prevalenti sul territorio comunitario e comunque all'interno dei limiti di oscillazione di temperatura specificati dalla norma ISO 7810. Le carte devono poter operare correttamente con un'umidità compresa tra 10 e 90 %.
III.8. Durata della carta
Se utilizzata in conformità delle specifiche ambientali ed elettroniche, la carta deve funzionare adeguatamente per un periodo di 10 anni. E il materiale della carta deve essere scelto in modo da garantirne il funzionamento per il periodo previsto.
III.9. Caratteristiche elettriche
Durante il funzionamento, le carte devono essere conformi alle disposizioni della direttiva 95/54/CE, relativa alla compatibilità elettromagnetica, e devono essere protette contro le scariche elettrostatiche.
III.10. Struttura del file
La tabella 1 elenca i file elementari (EF) obbligatori dell'applicazione DF (cfr. norma ISO/IEC 7816-4) DF.Registration. Tutti i file in questione hanno una struttura trasparente. Le condizioni di accesso sono descritte al capitolo III.2 Le dimensioni dei file sono specificate dagli Stati membri in funzione delle loro esigenze.
Tabella 4
| Nome del file | Identificativo del file | Descrizione |
| EF.Registration_A | «D001» | Dati di immatricolazione di cui ai capitoli II.4 e II.5 |
| EF.Signature_A | «E001» | Firma elettronica relativa a tutti i dati contenuti nel file EF.Registration_A |
| EF.C.IA_A.DS | «C001» | Certificato X.509v3 dell'autorità emittente che calcola le firme per EF.Signature_A |
| EF.Registration_B | «D011» | Dati di immatricolazione di cui al capitolo II.6 |
| EF.Signature_B | «E011» | Firma elettronica relativa a tutti i dati contenuti nel file EF.Registration_B |
| EF.C.IA_B.DS | «C011» | Certificato X.509v3 dell'autorità emittente che calcola le firme per EF.Signature_B |
III.11. Struttura dei dati
I certificati memorizzati sono in formato X.509v3 conformemente alla norma ISO/IEC 9594-8. Le firme elettroniche sono memorizzate in modo trasparente. I dati di immatricolazione sono registrati come oggetti di dati BER-TLV (cfr. norma ISO/IEC 7816-4) nei corrispondenti file elementari. I campi di valore sono codificati in caratteri ASCII, definiti dalla norma ISO/IEC 8824-1, i valori «C0»-«FF» sono definiti dalle norme ISO/IEC 8859-1 (caratteri latini 1), ISO/IEC 8859-7 (caratteri greci) o ISO/IEC 8859-5 (caratteri cirillici). Il formato dei dati è YYYYMMDD. La tabella 2 elenca le etichette (Tag) che identificano gli oggetti di dati corrispondenti ai dati di immatricolazione di cui ai capitoli II.4 e II.5, oltre a dati ulteriori di cui al capitolo III.1. Salvo indicazioni diverse, gli oggetti di dati di cui alla tabella 2 sono obbligatori. Gli oggetti di dati facoltativi possono essere omessi. La colonna delle etichette (tags) indica il livello di «annidamento» (nesting).
Tabella 5
| Etichetta | Descrizione | |||
| «78» | Autorità di assegnazione delle etichette compatibili (Compatible Tag Allocation Authority); contiene l'oggetto «4F» (cfr. ISO/IEC 7816-4 e ISO/IEC 7816-6) | |||
| «4F» | Identificativo dell'applicazione (cfr. ISO/IEC 7816-4) | |||
| «73» | Modello intrasettoriale (cfr. ISO/IEC 7816-4 e ISO/IEC 7816-6), corrispondente ai dati obbligatori della carta di circolazione parte 2; contiene i seguenti dati | |||
| «80» | Versione della definizione dell'etichetta | |||
| «9F33» | Nome dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione (parte 2) | |||
| «9F34» | Altra denominazione (ad esempio quella precedente nazionale) del documento equivalente (facoltativo) | |||
| «9F35» | Nome dell'autorità competente | |||
| «9F36» | Nome dell'autorità che rilascia la carta di circolazione (facoltativo) | |||
| «9F37» | Caratteri utilizzati: «00» ISO/IEC 8859-1 (caratteri latini 1) «01» ISO/IEC 8859-5 (caratteri cirillici) «02» ISO/IEC 8859-7 (caratteri greci) | |||
| «9F38» | Numero consecutivo non ambiguo della carta quale utilizzato nello Stato membro | |||
| «81» | Numero di immatricolazione | |||
| «82» | Data della prima immatricolazione | |||
| «A3» | Veicolo; contiene gli oggetti «87», «88» e «89» | |||
| «87» | Marca del veicolo | |||
| «88» | Tipo di veicolo | |||
| «89» | Denominazione commerciale del veicolo | |||
| «8A» | Numero di identificazione del veicolo | |||
| «8F» | Numero di omologazione |
La tabella 6 elenca le etichette che identificano gli oggetti di dati corrispondenti ai dati di immatricolazione di cui al capitolo II.6. Gli oggetti di dati di cui alla tabella 6 sono facoltativi.
Tabella 6
| Etichetta | Descrizione | |||
| «78» | Autorità di assegnazione delle etichette compatibili (Compatible Tag Allocation Authority); contiene l'oggetto «4F» (cfr. ISO/IEC 7816-4 e ISO/IEC 7816-6) | |||
| «4F» | Identificativo dell'applicazione (cfr. ISO/IEC 7816-4) | |||
| «74» | Modello intrasettoriale (cfr. ISO/IEC 7816-4 e ISO/IEC 7816-6), corrispondente ai dati facoltativi della carta di circolazione parte 1, capitolo II.6, che contiene i seguenti dati | |||
| «80» | Versione della definizione dell'etichetta | |||
| «A1» | Dati personali; contiene gli oggetti «A», «A8» e «A9» | |||
| «A7» | Proprietario del veicolo; contiene gli oggetti «83», «84» e «85» | |||
| «83» | Nome o ragione sociale | |||
| «84» | Altri nomi o iniziali (facoltativo) | |||
| «85» | Indirizzo nello Stato membro | |||
| «A8» | Secondo proprietario del veicolo; contiene gli oggetti «83», «84» e «85» | |||
| … | ||||
| «A9» | Persona che può disporre del veicolo a un titolo legale diverso da quello di proprietario; contiene gli oggetti «83», «84», e «85» | |||
| … | ||||
| «98» | Categoria del veicolo |
La struttura e il formato dei dati di cui al capitolo II.7 sono specificati dagli Stati membri.
III.12. Lettura dei dati di immatricolazione
A. Selezione dell'applicazione
L'applicazione «Documenti di immatricolazione del veicolo» deve essere selezionata mediante un comando SELECT DF (per nome, cfr. ISO/IEC 7816-4) con il suo identificativo di applicazione (AID). Il valore AID viene richiesto a un laboratorio selezionato dalla Commissione europea.
B. Lettura dei dati dai file
I file corrispondenti ai capitoli II, lettere A, B e D, devono essere selezionabili da SELECT (cfr. ISO/IEC 7816-4) con i parametri di comando P1 posto su «02», P2 posto su «04» e con il campo dati del comando contenente l'identificativo del file (cfr. capitolo X, tabella 1). Il modello (template) FCP rinviato contiene le dimensioni del file, cosa che può essere utile per la lettura dei file in questione. Tali file devono essere leggibili con READ BINARY (cfr. ISO/IEC 7816-4) con un campo di dati di comando assente e un campo Le regolato sulla lunghezza dei dati attesi, utilizzando un valore corto di Le.
C. Verifica dell'autenticità dei dati
Per verificare l'autenticità dei dati di immatricolazione memorizzati, possono essere controllate le corrispondenti firme elettroniche. Ciò significa che dalla carta di circolazione, oltre ai dati di immatricolazione, si possono leggere anche le corrispondenti firme elettroniche. La chiave pubblica per la verifica delle firme può essere ottenuta leggendo dalla carta di circolazione il corrispondente certificato dell'autorità emittente. I certificati contengono la chiave pubblica e l'identità della corrispondente autorità. La verifica della firma può essere effettuata con un sistema diverso dalla carta di circolazione. Gli Stati membri sono liberi di estrarre le chiavi pubbliche e i certificati al fine di verificare il certificato dell'autorità emittente.
III.13. Disposizioni speciali
Indipendentemente dalle disposizioni di cui sopra, gli Stati membri, dopo aver informato la Commissione, sono liberi di aggiungere colori, marchi o simboli. Inoltre, per taluni dati di cui al capitolo III.2, lettera C, gli Stati membri possono ammettere il formato XML e consentire l'accesso via TCP/IP. Con il consenso della Commissione europea, gli Stati membri possono aggiungere sulla carta di circolazione altre applicazioni per cui non esistano ancora a livello europeo norme o documenti armonizzati (ad esempio, certificato di revisione), al fine di garantire servizi aggiuntivi legati al veicolo.