Direttiva 2002/57/CE del Consiglio del 13 giugno 2002 relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra
Testo vigente
ALLEGATO I
ALLEGATO I
CONDIZIONI CUI DEVE SODDISFARE LA COLTURA
1.
I precedenti colturali del campo non sono incompatibili con la produzione di sementi della specie e della varietà coltivata e il campo è sufficientemente esente da piante spontanee originate da colture precedenti. Nel caso degli ibridi di Brassica napus, la coltivazione avviene su un terreno sul quale non sono state coltivate piante di Brassicaceae (Cruciferae) nel corso degli ultimi cinque anni.
2.
La coltura è conforme alle norme seguenti per quanto riguarda le distanze da fonti vicine di polline che possono causare un’impollinazione estranea indesiderabile:
| Coltura | Distanza minima |
| Brassica spp. diversa da Brassica napus, Cannabis sativa diversa da Cannabis sativa monoica, Carthamus tinctorius, Carum carvi, Sinapis alba: | |
| — per la produzione di sementi di base | 400 m |
| — per la produzione di sementi certificate | 200 m |
| Brassica napus: | |
| — per la produzione di sementi di base di varietà diverse dagli ibridi | 200 m |
| — per la produzione di sementi di base di ibridi | 500 m |
| — per la produzione di sementi certificate di varietà diverse dagli ibridi | 100 m |
| — per la produzione di sementi certificate di ibridi | 300 m |
| Cannabis sativa, Cannabis sativa monoica: | |
| — per la produzione di sementi di base | 5000 m |
| — per la produzione di sementi certificate | 1000 m |
| Helianthus annuus: | |
| — per la produzione di sementi di base di ibridi | 1500 m |
| — per la produzione di sementi di base di varietà diverse dagli ibridi | 750 m |
| — per la produzione di sementi certificate | 500 m |
| Gossypium hirsutum e/o Gossypium barbadense: | |
| — per la produzione di sementi di base di Gossypium hirsutum | 100 m |
| — per la produzione di sementi di base di Gossypium barbadense | 200 m |
| — per la produzione di sementi certificate di varietà non ibride e di ibridi intraspecifici di Gossypium hirsutum prodotti senza maschiosterilità citoplasmatica | 30 m |
| — per la produzione di sementi certificate di ibridi intraspecifici di Gossypium hirsutum prodotti con maschiosterilità citoplasmatica | 800 m |
| — per la produzione di sementi certificate di varietà non ibride e di ibridi intraspecifici di Gossypium barbadense prodotti senza maschiosterilità citoplasmatica | 150 m |
| — per la produzione di sementi certificate di ibridi intraspecifici di Gossypium barbadense prodotti con maschiosterilità citoplasmatica | 800 m |
| — per la produzione di sementi di base di ibridi interspecifici stabili di Gossypium hirsutum e Gossypium barbadense | 200 m |
| — per la produzione di sementi certificate di ibridi interspecifici stabili di Gossypium hirsutum e Gossypium barbadense e di ibridi prodotti senza maschiosterilità citoplasmatica | 150 m |
| — per la produzione di sementi certificate di ibridi di Gossypium hirsutum e Gossypium barbadense prodotti con maschiosterilità citoplasmatica | 800 m |
Queste distanze possono non essere rispettate, se esiste una protezione sufficiente contro qualsiasi impollinazione estranea indesiderabile.
3.
La coltura presenta un’identità varietale e una purezza varietale sufficienti o, nel caso di una coltura di una linea inbred, un’identità e una purezza sufficienti per quanto riguarda le sue caratteristiche. Per la produzione di sementi di varietà ibride le disposizioni di cui sopra si applicano anche alle caratteristiche dei componenti, compresa la maschiosterilità o il ripristino della fertilità. In particolare, le colture di Brassica juncea, Brassica nigra, Cannabis sativa, Carthamus tinctorius, Carum carvi, Gossypium spp. e gli ibridi di Helianthus annuus e Brassica napus sono conformi alle altre norme o condizioni seguenti:
A. Brassica juncea, Brassica nigra, Cannabis sativa, Carthamus tinctorius, Carum carvi e Gossypium spp. esclusi gli ibridi: il numero di piante della specie coltivata manifestamente riconoscibili come non conformi alla varietà non può superare:
per la produzione di sementi di base: 1 per 30 m2,
per la produzione di sementi certificate:1 per 10 m2.
B. Ibridi di Helianthus annuus:
a) la percentuale in numero di piante manifestamente riconoscibili come non conformi alla linea inbred o al componente non può superare:
aa) per la produzione di sementi di base: i) linee inbred 0,2 % ii) ibridi semplici: — genitore maschile, piante che hanno rilasciato polline quando il 2 % o più delle piante femminili presenta fiori ricettivi 0,2 % — genitore femminile 0,5 % bb) per la produzione di sementi certificate: — componente maschile, piante che hanno rilasciato polline quando il 5 % o più delle piante femminili presenta fiori ricettivi 0,5 % — componente femminile 1,0 % b) Per la produzione di sementi di varietà ibride, vanno rispettate le altre norme o condizioni seguenti:
aa) una sufficiente quantità di polline è rilasciata dalle piante del componente maschile quando le piante del componente femminile sono in fioritura;
bb) quando le piante del componente femminile presentano stigmi ricettivi, la percentuale in numero di piante di questo componente che ha rilasciato o rilascia polline non supera lo 0,5 %;
cc) per la produzione di sementi di base la percentuale totale in numero di piante del componente femminile che sono manifestamente riconoscibili come non conformi al componente e che hanno rilasciato o rilasciano polline non supera lo 0,5 %;
dd) se la condizione stabilita all’allegato II, sezione I, punto 2, non può essere soddisfatta, va rispettata la condizione seguente: per produrre sementi certificate tramite un componente maschile va utilizzata un componente maschiosterile che contenga una linea o più linee restauratrici specifiche, in modo che almeno un terzo delle piante ottenute dagli ibridi risultanti produca polline apparentemente normale sotto tutti gli aspetti.
C. Ibridi di Brassica napus, prodotti utilizzando la maschiosterilità:
a) la percentuale in numero di piante manifestamente riconoscibili come non conformi alla linea inbred o al componente non può superare:
aa) per la produzione di sementi di base i) linee inbred 0,1 % ii) ibridi semplici — componente maschile 0,1 % — componente femminile 0,2 % bb) per la produzione di sementi certificate — componente maschile 0,3 % — componente femminile 1,0 % b) La maschiosterilità è almeno del 99 % per la produzione di sementi di base e del 98 % per la produzione di sementi certificate. Il livello di maschiosterilità va valutato con un esame dei fiori che verifichi l’assenza di antere fertili.
D. Ibridi di Gossypium hirsutum e Gossypium barbadense:
a) nelle colture per la produzione di sementi di base di linee parentali di Gossypium hirsutum e Gossypium barbadense, la purezza varietale minima delle linee parentali sia femminili che maschili è del 99,8 % quando il 5 % o più delle piante portaseme hanno fiori ricettivi al polline. Il livello di maschiosterilità della linea parentale portaseme va valutato con un esame dei fiori che verifichi la presenza di antere sterili e non può essere inferiore al 99,9 %.
b) nelle colture per la produzione di sementi certificate di ibridi di Gossypium hirsutum e/o Gossypium barbadense, la purezza varietale minima sia del genitore portaseme sia della linea parentale che rilascia il polline è del 99,5 % quando il 5 % o più delle piante portaseme hanno fiori ricettivi al polline. Il livello di maschiosterilità della linea parentale portaseme va valutato con un esame dei fiori che verifichi la presenza di antere sterili nei fiori e non può essere inferiore al 99,7 %.
3 bis
Nel caso in cui, a seguito dell’attuazione dei punti 1 e 3, permangano dubbi circa l’identità varietale delle sementi, l’autorità di certificazione può utilizzare, per l’esame di tale identità, una tecnica biochimica o molecolare riconosciuta a livello internazionale e riproducibile, in conformità alle norme internazionali applicabili.
4.
La coltura è praticamente esente da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualità dei materiali di moltiplicazione. La coltura soddisfa inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l’Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena («ORNQ») previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/20313, nonché le misure adottate a norma dell’articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento. La presenza di ORNQ sulle colture soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella:
| Funghi e oomiceti | ||||
| ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ | Piante da impianto (genere o specie) | Soglie per la produzione di sementi pre-base | Soglie per la produzione di sementi di base | Soglie per la produzione di sementi certificate |
| Plasmopara halstedii (Farlow) Berlese & de Toni [PLASHA] | Helianthus annuus L. | 0 % | 0 % | 0 % |
5.
Il rispetto delle altre norme o condizioni di cui sopra è verificato, nel caso delle sementi di base, durante ispezioni ufficiali in loco e, nel caso delle sementi certificate, durante ispezioni ufficiali in loco o durante ispezioni effettuate sotto controllo ufficiale. Tali ispezioni in loco sono effettuate alle seguenti condizioni:
A. La condizione o lo stadio di sviluppo della coltura consentono un esame adeguato.
B. Nel caso di colture diverse dagli ibridi di Helianthus annuus, Brassica napus, Gossypium hirsutum and Gossypium barbadense, va effettuata almeno una ispezione. Nel caso degli ibridi di Helianthus annuus, vanno effettuate almeno due ispezioni. Nel caso degli ibridi di Brassica napus vanno effettuate almeno tre ispezioni: la prima ha luogo prima del periodo di fioritura, la seconda all’inizio della fioritura e la terza alla fine della fioritura. Nel caso degli ibridi di Gossypium hirsutum e/o Gossypium barbadense vanno effettuate almeno tre ispezioni: la prima all’inizio del periodo di fioritura, la seconda prima della fine della fioritura e la terza alla fine della fioritura, dopo la rimozione, se del caso, delle piante parentali impollinanti.
C. Le dimensioni, il numero e la distribuzione delle parcelle del campo da ispezionare per verificare il rispetto delle disposizioni del presente allegato sono determinati con metodi appropriati.