Direttiva 2008/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativa a standard di qualità ambientale nel settore della politica delle acque, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive del Consiglio 82/176/CEE, 83/513/CEE, 84/156/CEE, 84/491/CEE e 86/280/CEE, nonché modifica della direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
Testo vigente
ALLEGATO II
ALLEGATO II STANDARD DI QUALITÀ AMBIENTALE PER GLI INQUINANTI SPECIFICI DEI BACINI IDROGRAFICI
PARTE A: ELENCO INDICATIVO DELLE CATEGORIE DI INQUINANTI SPECIFICI DEI BACINI IDROGRAFICI
1. Composti organoalogenati e sostanze che possono dare origine a tali composti nell’ambiente acquatico.
2. Composti organofosforici.
3. Composti organostannici.
4. Sostanze e preparati, o i relativi prodotti di decomposizione, aventi comprovate proprietà cancerogene o mutagene o proprietà che possono perturbare le funzioni steroidea, tiroidea, riproduttiva o altre funzioni endocrine nell’ambiente acquatico o attraverso di esso.
5. Idrocarburi persistenti e sostanze organiche tossiche persistenti e bioaccumulabili.
6. Cianuri.
7. Metalli e composti.
8. Arsenico e composti.
9. Biocidi e prodotti fitosanitari.
10. Materiale in sospensione, comprese le micro/nanoplastiche.
11. Microrganismi, geni o materiale genetico che rispecchiano la presenza di microrganismi resistenti agli agenti antimicrobici, in particolare microrganismi patogeni per l’uomo o il bestiame.
PARTE B PROCEDURA PER DETERMINARE GLI STANDARD DI QUALITÀ AMBIENTALE PER GLI INQUINANTI SPECIFICI DEI BACINI IDROGRAFICI
I metodi applicati per determinare gli SQA degli inquinanti specifici dei bacini idrografici comprendono le seguenti fasi:
a) identificazione dei recettori e dei comparti o delle matrici a rischio della sostanza che desta preoccupazione;
b) raccolta e valutazione della qualità dei dati sulle proprietà della sostanza che desta preoccupazione, compresa la sua (eco)tossicità, in particolare sulla base di relazioni di studi di laboratorio, mesocosmo e sul campo che riguardano gli effetti sia cronici che acuti in ambienti di acqua dolce e salata;
c) estrapolazione di dati sulla (eco)tossicità a concentrazioni senza effetto o simili, tramite metodi deterministici o probabilistici, scelta e applicazione di fattori di valutazione appropriati per tenere conto delle incertezze e determinare gli SQA;
d) confronto degli SQA per diversi recettori e comparti, e scelta degli SQA critici, ossia quelli che proteggono il recettore più sensibile nel comparto o matrice più rilevante.
PARTE C: REGISTRO DEGLI STANDARD DI QUALITÀ AMBIENTALE ARMONIZZATI PER GLI INQUINANTI SPECIFICI DEI BACINI IDROGRAFICI
| Voce n. | Nome della sostanza | Categoria di sostanze | Numero CAS | Numero UE | SQA-AA Acque superficiali interne [μg/l] | SQA-AA Altre acque superficiali [μg/l] | SQA-CMA Acque superficiali interne [μg/l] | SQA-CMA Altre acque superficiali [μg/l] | SQA Biota [μg/kg peso umido] o SQA Sedimenti se così indicato [μg/kg peso secco] |
| 1 | Alacloro | Pesticidi | 15972-60-8 | 240-110-8 | 0,3 | 0,3 | 0,7 | 0,7 | |
| 2 | Tetracloruro di carbonio | Sostanze industriali | 56-23-5 | 200-262-8 | 12 | 12 | non applicabile | non applicabile | |
| 3 | Clorfenvinfos | Pesticidi | 470-90-6 | 207-432-0 | 0,1 | 0,1 | 0,3 | 0,3 | |
| 4 | Simazina | Pesticidi | 122-34-9 | 204-535-2 | 1 | 1 | 4 | 4 | |
| 5 | Triclorobenzeni | Sostanze industriali - solventi | 12002-48-1 | 234-413-4 | 0,4 | 0,4 | non applicabile | non applicabile | |
| 6 | Atrazina | Pesticidi - diserbanti | 1912-24-9 | 217-617-8 | 0,6 | 0,6 | 2,0 | 2,0 |