diritto.io

Direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 relativa al controllo da parte dello Stato di approdo (rifusione) (Testo rilevante ai fini del SEE)

Testo vigente

ALLEGATO IX

ALLEGATO IX

RAPPORTO DI ISPEZIONE (di cui all’articolo 17)

Il rapporto di ispezione comprende quantomeno i seguenti elementi.

I. Informazioni generali

  1. 1. Autorità competente che ha redatto il rapporto

  2. 2. Data e luogo dell’ispezione

  3. 3. Nome della nave ispezionata

  4. 4. Bandiera

  5. 5. Tipo di nave (come indicato nel certificato di gestione di sicurezza)

  6. 6. Numero di identificazione IMO

  7. 7. Indicativo radio

  8. 8. Stazza (GT)

  9. 9. Portata lorda (eventuale)

  10. 10. Anno di costruzione, determinato in base alla data indicata nei certificati di sicurezza della nave

  11. 11. La o le società di classificazione e altri organismi, ove pertinente, che hanno eventualmente rilasciato alla nave i certificati di classificazione

  12. 12. L’organismo o gli organismi riconosciuti e/o altre parti che hanno rilasciato alla nave certificati conformemente alle convenzioni applicabili in nome dello Stato di bandiera

  13. 13. Nome ed indirizzo della compagnia di navigazione o dell’armatore della nave

  14. 14. Nome ed indirizzo del noleggiatore responsabile della scelta della nave e tipo di noleggio per le navi portarinfuse liquide o secche

  15. 15. Data finale di stesura del rapporto di ispezione

  16. 16. Indicazione dell’eventualità che informazioni dettagliate relative a un’ispezione o a un fermo siano pubblicate

II. Informazioni relative all’ispezione

  1. 1. Certificati rilasciati in applicazione delle pertinenti convenzioni, autorità od organismo che ha rilasciato il certificato o i certificati con indicazione delle date di rilascio e di scadenza

  2. 2. Parti o elementi della nave che sono stati sottoposti ad ispezione (nel caso di ispezione dettagliata o estesa)

  3. 3. Porto e data dell’ultima visita di controllo intermedia o annuale oppure di rinnovo e nome dell’organismo che l’ha effettuata

  4. 4. Tipo di ispezione (ispezione, ispezione dettagliata, ispezione estesa)

  5. 5. Natura delle carenze

  6. 6. Misure adottate

III. Informazioni supplementari in caso di fermo

  1. 1. Data del provvedimento di fermo

  2. 2. Data della revoca del provvedimento di fermo

  3. 3. Natura delle carenze che hanno motivato il provvedimento di fermo (eventuali riferimenti alle convenzioni)

  4. 4. Se pertinente, indicazione dell’eventuale responsabilità dell’organismo riconosciuto o di qualsiasi altro organismo privato che ha effettuato la visita di controllo relativamente alla carenza che, da sola o in combinazione con altri fattori, ha determinato il fermo

  5. 5. Misure adottate