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REGOLAMENTO (CEE) N. 2690/82 DEL CONSIGLIO del 4 ottobre 1982 relativo alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere concernente la modifica dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,

vista la proposta della Commissione,

considerando che è necessario approvare l'accordo in forma di scambio di lettere concernente la modifica dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario1; che la modifica in questione è oggetto della raccomandazione n. 1/82 della Commissione mista CEE-Svizzera - transito comunitario -;

considerando che questa modifica ha lo scopo di consentire il rilascio di documenti T2L nei casi in cui merci comunitarie, scortate da carnet TIR, siano spedite dalla Svizzera, attraverso il territorio di un paese terzo, verso uno Stato membro o viceversa; che è necessario adottare i provvedimenti che l'applicazione di tale disposizione comporta nella Comunità,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Art. 1

È approvato a nome della Comunità l'accordo in forma di scambio di lettere concernente la modifica dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario.

Il testo dell'accordo è accluso al presente regolamento.

Art. 2

Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare l'accordo allo scopo di impegnare la Comunità.

Art. 3

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Lussemburgo, addì 4 ottobre 1982. Per il Consiglio Il Presidente H. GROVE