diritto.io

Che approva l'atto di transazione di lite tra il Governo e la societa' Vitali, Charles, Picard e C

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato,
Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:

Art. 1

1. E' approvato l'atto stipulato addi' 17 agosto 1877 tra i Ministri dei Lavori Pubblici e delle Finanze ed il cavaliere Filippo Vitali, come gerente liquidatore della Societa' Vitali, Charles, Picard e Compagni, col quale atto vengono transatte e risolte tutte le controversie insorte tra l'Amministrazione pubblica e la predetta Societa' Vitali e Compagni, in dipendenza della costruzione delle ferrovie Calabro-Sicule, contemplate nella legge 31 agosto 1868, n. 4587.

Art. 2

1. Per la esecuzione dell'atto di cui sovra e' autorizzata la spesa straordinaria di dieci milioni di lire, la quale sara' inscritta al capitolo 146 dello stato di prima previsione della spesa del Ministero dei Lavori Pubblici per l'anno 1878.

Art. 3

1. Il Governo del Re e' autorizzato ad inscrivere nel Gran Libro del Debito Pubblico e ad alienare tanta rendita consolidata 5 per cento, quanta basti a ricavare la somma di cui all'articolo precedente.

Art. 4

1. Le somme che per effetto del succitato atto di transazione fossero a ricuperarsi dalla Societa' Vitali, Charles, Picard e Compagni, saranno introitate al capitolo 58, gia' iscritto per memoria nello stato di prima previsione dell'entrata per l'anno 1878.

Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 31 dicembre 1877.
VITTORIO EMANUELE.
F. Perez.