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Sull'espropriazione di Villa Borghese

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato;
Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:

Art. 1

1. Il Governo del Re e' autorizzato ad acquistare, per una somma non superiore a tre milioni di lire, la Villa Borghese, allo scopo di cederla gratuitamente al Comune di Roma, a condizione di trasformarla in pubblico giardino comunale unito al Pincio, che prendera' il nome da Umberto I.

2. Il Governo e' autorizzato a trattenere tanta parte dei terreni della Villa Borghese quanto occorra alla fondazione di una scuola d'agricoltura, in quella parte che meno si presti a pubblico giardino.

Art. 2

1. Qualora manchi la possibilita' dell'acquisto a trattativa privata, il Governo del Re e' autorizzato a procedere alla espropriazione per causa di pubblica utilita', senza pero' eccedere la somma indicata nell'articolo 1.

Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 26 dicembre 1901.
VITTORIO EMANUELE.
Giolitti.
Di Broglio.
Visto, Il Guardasigilli: Cocco-Ortu.