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Cessione all'orfanotrofio di Santa Maria degli Angeli in Roma del fabbricato detto il Clementino alle terme Diocleziane

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato;
Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:

Art. 1

1. Il Governo del Re e' autorizzato a cedere gratuitamente all'Orfanotrofio di Santa Maria degli Angeli in Roma, il fabbricato detto il Clementino, posto in piazza delle Terme in detta citta' e sede tuttora del pio Istituto medesimo.

2. Il fabbricato viene ceduto con tutti i relativi diritti e pesi, tra i quali il canone di annue lire novecento ottantotto e centesimi novantanove dovuto agli eredi di Monsignor Giovanni Battista Sartori Canova, in forza del rogito Galluppi e Quintigli 6 maggio 1704 e dell'altro rogito Ridolfi 29 maggio 1826, e che viene attualmente corrisposto al sig. Filippo Canal, unico superstite dei detti eredi.

Art. 2

1. Nessun lavoro di modificazione, cosi' all'interno, come all'esterno del Torrione, formante corpo col detto fabbricato, potra' essere eseguito dall'Orfanotrofio cessionario senza la preventiva autorizzazione del Ministero dell'Istruzione Pubblica, ai sensi e per gli effetti della legge 12 giugno 1902, n. 185.

Art. 3

1. Lo Stato si riserva la proprieta' di tutti gli oggetti di antichita' od arte che potessero rinvenirsi in qualunque tempo e per qualsiasi motivo nell'ambito dei locali dell'Istituto, nonche' la facolta' di ordinare scavi e ricerche.

Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Racconigi, addi' 11 luglio 1904.
VITTORIO EMANUELE.
Giolitti.
Visto, Il Guardasigilli: Ronchetti