Che converte in legge il R. decreto 15 aprile 1915, n. 483, concernente la nomina, in caso di chiamata alle armi, dei furieri maggiori o furieri in congedo ai gradi dell'attuale gerarchia; il R. decreto 27 aprile 1915, n. 535, concernente la sospensione dei licenziamenti dalle armi di ufficiali, sottufficiali e militari di truppa; ed il R. decreto 18 maggio 1915, n. 668, concernente le dispense dalle chiamate alle armi dei militari in congedo
Testo vigente
Art. 1
PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200,
CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9