Distacco della frazione di Aprica dal comune di Teglio e sua costituzione in Comune autonomo
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
Art. 1
1. La frazione di Aprica, comprendente gli abitati di Aliscedo, Madonna, Mavigna, Dosso, San Pietro, Belvedere e San Paolo col suo territorio e' separata dal comune di Teglio ed e' costituita in Comune autonomo.
Art. 2
1. Il Governo del Re provvedera' con decreto Reale alla determinazione dei confini territoriali fra i comuni di Teglio e di Aprica ed alla divisione del patrimonio e delle passivita'.
Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 20 dicembre 1923.
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Oviglio.