Costituzione in Comune autonomo della frazione di Capo d'Orlando del comune di Naso
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
Art. 1
1. La frazione di Capo d'Orlando del comune di Naso col territorio descritto nell'articolo seguente e' costituita in Comune autonomo col nome di Capo d'Orlando.
Art. 2
1. Il confine fra i due Comuni sara' segnato dalla linea che, partendo ad oriente dallo sbocco della Valle San Carlo, segue il fondo della stessa valle sino a circa 300 metri a sud del ponte sulla strada rotabile; tocca la curva livello dei 200 metri; taglia le curve dei 250 e 300 metri sino alla testata del vallone che incide la contrada Scafa detta anche Lavari; continua lungo la curva dei 300 metri; scende alle curve di 250 e 200 metri sino al chilometro 4 della strada Capo d'Orlando-Naso; prosegue lungo la curva dei 300 metri; scende alla curva dei 150 metri sino alla valle del Forno; si dirige parallelamente fra la curva dei 100 e quella dei 150 metri sino alla valle del Vina per proseguire lungo la curva di livello dei 150 metri e incontrare la curva dei 100 metri fino alla valle della Piscittina; continua fra le curve dei 100 e 150 metri e scende nella fiumara di Zappulla a circa 870 metri a monte del ponte della via ordinaria.
2. Segue infine la parte mediana della fiumara Zappulla sino al mare.
Art. 3
1. Il Governo del Re e' autorizzato a provvedere alla esatta determinazione dei confini ed a quanto altro occorre per l'esecuzione della presente legge.
Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a San Rossore, addi' 25 giugno 1925.
VITTORIO EMANUELE.
Federzoni.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.