Trasferimento dell'ente «Biblioteca e pinacoteca Camillo d'Errico» da Palazzo San Gervasio a Matera
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Il Senato e la Camera dei Fasci e delle Corporazioni, a mezzo delle loro Commissioni legislative, hanno approvato;
Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
Art. 1
1. La «Biblioteca e pinacoteca Camillo d'Errico» con sede in Palazzo San Gervasio, eretta in ente morale con R. decreto 8 luglio 1914, n. 963, e' trasferita a Matera.
2. Il Ministero dell'educazione nazionale destinera' all'uopo i locali adatti in Matera ed ha facolta' di aggregare la biblioteca e la pinacoteca ad altre istituzioni similari della citta'.
Art. 2
1. Sara' provveduto con decreto Reale, su proposta del Ministro per l'educazione nazionale, alla riforma dello statuto dell'Ente in quanto sia resa necessaria dal trasferimento di esso in Matera, ed all'emanazione di ogni altra norma per l'attuazione della presente legge.
Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a San Rossore, addi' 13 luglio 1939-XVII
VITTORIO EMANUELE
Mussolini - Bottai
Visto, il Guardasigilli: Grandi