Costituzione del comune di Quarona in provincia di Vercelli
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Il Senato e la Camera dei Fasci e delle Corporazioni, a mezzo delle loro Commissioni legislative, hanno approvato;
Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
Art. 1
1. I territori gia' costituenti i comuni di Doccio e di Quarona, aggregati col R. decreto 14 luglio 1928-VI, n. 1859, a quello di Borgosesia, sono eretti in unico Comune autonomo, con capoluogo e denominazione «Quarona».
Art. 2
1. Il prefetto di Vercelli, sentita la Giunta provinciale amministrativa, provvedera' al regolamento dei rapporti patrimoniali e finanziari fra i comuni di Borgosesia e di Quarona.
Art. 3
1. Gli organici del personale dei comuni di Borgosesia e di Quarona saranno stabiliti, sentita la Giunta provinciale amministrativa, dal prefetto. Il personale in servizio nel comune di Borgosesia sara' inquadrato nei predetti organici con posizione gerarchica e trattamento economico non superiori a quelli goduti all'atto dell'inquadramento medesimo.
Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Sant'Anna di Valdieri, addi' 22 luglio 1939-XVII
VITTORIO EMANUELE
Mussolini
Visto, il Guardasigilli: Grandi