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Ricostituzione del comune di Venetico ed aggregazione al comune di Roccavaldina della frazione Valdina, del comune di Spadafora

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Il Senato e la Camera dei Fasci e delle Corporazioni, a mezzo delle loro Commissioni legislative, hanno approvato;
Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:

Art. 1

1. Il comune di Venetico, unito col Regio decreto 28 marzo 1929-VII, n. 780, al comune di Spadafora, e' ricostituito con la circoscrizione preesistente all'entrata in vigore del decreto medesimo.

2. Il territorio gia' costituente il comune di Valdina, unito col Regio decreto succitato allo stesso comune di Spadafora, e' aggregato al contermine comune di Roccavaldina.

3. Il prefetto di Messina, sentita la Giunta provinciale amministrativa, provvedera' al regolamento dei rapporti patrimoniali e finanziari fra i comuni di Spadafora, Roccavaldina e Venetico.

Art. 2

1. Gli organici del personale del comune di Spadafora e del ricostituito comune di Venetico saranno stabiliti, sentita la Giunta, provinciale amministrativa, dal prefetto. Il personale in servizio presso il comune di Spadafora sara' inquadrato nei predetti organici con posizione gerarchica e trattamento economico non superiori a quelli goduti all'atto del l'inquadramento medesimo.

Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 27 novembre 1939-XVII
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: GRANDI