Assunzione a carico del Tesoro dell'ammontare degli interessi e provvigioni spettanti alla Banca nazionale del lavoro sulle somme da essa anticipate, per conto del Tesoro, alle industrie minerarie sarde
Testo vigente
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
1. Gli interessi e le spese eventuali dovute alla Banca nazionale del lavoro sull'ammontare dei finanziamenti da essa effettuati, sino alla data di pubblicazione della presente legge, per conto del Tesoro, a favore delle industrie minerarie sarde, sono anticipati dal Tesoro.
Art. 2
1. La restituzione delle somme anticipate in capitale e interessi all'Azienda Carboni italiani (A.Ca.I.) ed alla sua affiliata Azienda mineraria carbonifera sarda (Carbosarda) sara' regolata con apposita convenzione da stipularsi dal Ministro per il tesoro, mentre per il recupero delle somme anticipate alle altre aziende minerarie sarde, le relative convenzioni saranno stipulate dal Ministero dell'industria e del commercio, di concerto con quello del tesoro, sentito l'Alto Commissario per la Sardegna, ai sensi dell'art. 1, comma secondo, del decreto-legge luogotenenziale 14 maggio 1946, n. 404.
Art. 3
1. L'onere dipendente dall'applicazione della presente legge verra' fronteggiato con parte delle maggiori entrate recate dalla legge 21 agosto 1949, n. 618, concernenti variazioni allo stato di previsione dell'entrata per l'esercizio 1948-49 (dodicesimo provvedimento).
Art. 4
1. Con decreto del Ministro per il tesoro sara' provveduto alle variazioni di bilancio occorrenti per l'attuazione della presente legge che entrera' in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Dogliani, addi' 18 aprile 1950
EINAUDI
DE GASPERI - PELLA - LOMBARDO - VANONI
Visto, il Guardasigilli: PICCIONI