diritto.io

Modifiche del regio decreto-legge 7 maggio 1925, n. 715, concernente franchigia doganale per le macchine ed i materiali metallici destinati alle ricerche e coltivazioni di idrocarburi e vapori endogeni

Testo vigente

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:

Art. 1

1. La franchigia doganale concessa con regio decreto-legge 7 maggio 1925, n. 715, convertito nella legge 18 marzo 1926, n. 562, concernente l'importazione di macchinari e materiali metallici destinati alla ricerca ed alle coltivazioni petrolifere che non possono essere forniti dalla industria nazionale, e' ulteriormente accordata fino al 31 dicembre 1957.

2. La predetta agevolazione ha effetto dal 1 gennaio 1954.

Art. 2

1. La franchigia di cui all'art. 1 del predetto regio decreto-legge 7 maggio 1925, n. 715, e' concessa per i macchinari e per i materiali metallici che non possono essere forniti dall'industria nazionale e che siano coltivazioni di idrocarburi liquidi e gassosi e di vapori che suscettibili di utilizzazione industriale.

Art. 3

1. Le facilitazioni doganali previste negli articoli precedenti sono applicabili anche alle importazioni effettuate da imprese assuntrici di lavori di ricerca e coltivazione, ad esse affidati dai titolari dei relativi permessi o concessioni minerarie, sempreche' i macchinari ed i materiali importati siano destinati esclusivamente alle ricerche e coltivazioni di cui ai precedenti articoli.

Art. 4

1. Le norme di attuazione della presente legge saranno emanate con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per le finanze, di concerto con quello per l'industria ed il commercio.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 21 maggio 1956
GRONCHI
SEGNI - CORTESE - ANDREOTTI - MEDICI - ZOLI - MATTARELLA
Visto, il Guardasigilli: MORO