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Interpretazione ed integrazione dei decreti del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077, e 28 dicembre 1970, n. 1079, relativamente al riassetto di carriera di taluni dipendenti ex mansionisti dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni

Testo vigente

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:

Art. 1

1. Gli impiegati dell'Amministrazione autonoma delle poste e delle telecomunicazioni, operatori di esercizio, precedentemente collocati nelle qualifiche iniziali dei ruoli organici di esercizio e tecnici della carriera esecutiva in base all'articolo 1 della legge 14 dicembre 1965, n. 1376, a decorrere dal 1° gennaio 1974 sono promossi, in soprannumero ad esaurimento, alla qualifica di operatore superiore, parametro 218.1

Art. 2

1. All'onere derivante dall'applicazione della presente legge per l'anno finanziario 1975, valutato in 700 milioni di lire, si fara' fronte mediante corrispondente riduzione del fondo speciale iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per lo stesso anno.

2. Il Ministro per il tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 19 maggio 1975
LEONE
MORO - ORLANDO -
COLOMBO
Visto, il Guardasigilli: REALE