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Repressione di delitti contro la sicurezza della navigazione aerea

Testo vigente

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:

Art. 1

1. Chiunque con violenza o minaccia commette un fatto diretto all'impossessamento di un aereo e chiunque con violenza, minaccia o frode commette un fatto diretto al dirottamento o alla distruzione di un aereo e' punito con la reclusione da 7 a 21 anni.

2. La pena e' aumentata se l'autore consegue l'intento.

3. La pena non puo' essere inferiore a 12 anni di reclusione se dal fatto derivano lesioni personali ai passeggeri ovvero ai membri dell'equipaggio.

4. Si applica la pena della reclusione da 24 a 30 anni se dal fatto deriva la morte di una o piu' persone.

Art. 2

1. Chiunque al fine di dirottare o distruggere un aereo danneggia le installazioni a terra relative alla navigazione aerea o ne altera le modalita' di uso e' punito con le pene indicate nell'articolo precedente.

Art. 3

1. Il cittadino o lo straniero che commette uno dei fatti previsti dagli articoli precedenti e' punito secondo la legge italiana, anche nei seguenti casi:

  1. 1) quando l'aereo e' immatricolato in Italia;

  2. 2) quando l'aereo, ovunque immatricolato, atterra sul territorio italiano avendo ancora a bordo l'autore del delitto;

  3. 3) quando l'aereo, anche se non immatricolato in Italia, e' stato dato in locazione o noleggio ad enti pubblici o privati, italiani o stranieri, od a persone fisiche, domiciliati sul territorio dello Stato;

  4. 4) a richiesta del Ministro per la grazia e giustizia quando l'autore del delitto si trova comunque sul territorio dello Stato e non ne sia stata disposta l'estradizione.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 10 maggio 1976
LEONE
MORO - BONIFACIO - RUMOR
- COSSIGA - MARTINELLI
Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO