Norme relative all'attuazione degli impegni assunti alla Conferenza di Stoccolma sul disarmo del 19 settembre 1986
Testo vigente
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
1. Le disposizioni della presente legge hanno lo scopo di consentire lo svolgimento sul territorio nazionale delle operazioni di osservazione di verifica a mezzo d'ispezione relativamente ad alcune attivita' militari, previste dal documento della conferenza di Stoccolma sul disarmo in Europa, adottato il 19 settembre 1986.
Art. 2
1. Ai fini di quanto disposto dal paragrafo 51 del documento di cui all'articolo 1, sono riconosciuti agli osservatori degli Stati partecipanti alla Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa, durante la loro missione in territorio italiano, le immunita' ed i privilegi accordati al personale diplomatico dalla convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche.
Art. 3
1. Le immunita' ed i privilegi della convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche sono altresi' riconosciuti, in conformita' al paragrafo 85 del menzionato documento, durante la loro missione in territorio italiano, agli ispettori e, se del caso, al personale ausiliario degli Stati partecipanti alla Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa nella misura prevista dalla predetta convenzione per le persone di rango equivalente.
Art. 4
1. La concessione delle immunita' e privilegi previsti all'articolo 3 deve intendersi limitata ai soli casi in cui risulti verificata, in assenza di particolari accordi internazionali regolanti la materia di cui ai paragrafi 51 e 85 del documento di Stoccolma, la condizione di reciprocita' con i Paesi dai quali gli osservatori o gli ispettori vengono inviati.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 20 ottobre 1989
COSSIGA
ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri
DE MICHELIS, Ministro degli affari esteri
Visto, il Guardasigilli: VASSALLI