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Cessione gratuita al comune di Milano della Villa Reale di Milano per essere destinata a sede della Galleria municipale d'arte moderna

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Visto il R. decreto-legge 3 ottobre 1919, n. 1792, concernente modificazioni alla dotazione della Corona e riordinamento del patrimonio artistico nazionale;
Visto l'art. 2 del R. decreto 31 dicembre 1919, n. 2578, con cui si dispone che resta, tra l'altro, in proprieta' dello Stato la Villa Reale presso i giardini pubblici, in Milano, compresa nei beni gia' di dotazione della Corona retrocessi al Demanio dello Stato;
Visto il decreto Presidenziale 30 aprile 1920, n. 882, da cui risulta che l'anzidetta Villa Reale, assegnata al Ministero dell'educazione nazionale, e' stata concessa in uso al comune di Milano per essere destinata a sede della Galleria municipale d'arte moderna;
Visto l'art. 3, n. 2, della legge 31 gennaio 1926, n. 100;
Ritenuta la necessita' assoluta ed urgente di trasferire in proprieta' del comune di Milano la suindicata Villa Reale, con gli annessi giardini e costruzioni rustiche, allo scopo di consentire allo stesso Comune di raggiungere, in modo completo, la finalita' per la quale la Villa Reale di cui trattasi e' stata ad esso concessa in uso, addivenendo ad una razionale sistemazione della medesima Villa Reale per custodirvi una parte rilevante del patrimonio comunale d'arte moderna e per favorire lo sviluppo della produzione artistica nazionale;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, di concerto con i Ministri per le finanze e per l'educazione nazionale;
Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1

1. Il Governo del Re e' autorizzato a cedere gratuitamente al comune di Milano, con le modalita' e condizioni da stabilirsi nel relativo atto di cessione, la Villa Reale di Milano, con gli annessi giardini e costruzioni rustiche, gia' data in uso al medesimo Comune, per essere destinata a sede della Galleria municipale d'arte moderna.

Art. 2

1. Il presente decreto entrera' in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Regno e sara' presentato al Parlamento per la sua conversione in legge.

2. Il Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, proponente, e' autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 21 settembre 1933 - Anno XI
VITTORIO EMANUELE
Mussolini - Jung - Ercole
Visto, il Guardasigilli: De Francisci.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 18 ottobre 1933 - Anno XI
Atti del Governo, registro 338, foglio 105. - Mancini.