Di composizione della Societa' Reale di Napoli di Scienze, Archeologia, Letteratura e Belle Arti
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Visto il Decreto del Nostro Luogotenente nelle Provincie Napoletane del 30 aprile prossimamente passato, col quale fu sciolta la Societa' di Archeologia, Scienze e Belle Arti nella Citta' di Napoli;
Visto il Decreto dello stesso Nostro Luogotenente, e dello stesso giorno, col quale si e' fondata in Napoli una Societa' di Scienze, Archeologia, Letteratura, Belle Arti, denominata - Societa' Reale di Napoli;
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per la pubblica Istruzione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. Sono chiamati all'Accademia delle Scienze Fisiche e Matematiche i seguenti Soci della sciolta Accademia delle Scienze:
2. Tucci Francesco Paolo,
3. Nobile Antonio,
4. De Martino Antonio,
5. Nicolucci Giustiniano,
6. Scacchi Arcangelo,
7. Capocci Ernesto,
8. Guiscardi Guglielmo,
9. De Gasparis Annibale,
10. Padula Fortunato,
11. Costa Oronzio Gabriele,
12. De Luca Ferdinando,
13. Costa Achille,
14. Gussone Giovanni.
Art. 2
1. Sono chiamati all'Accademia di Archeologia, Letteratura e Belle Arti i seguenti Soci della Accademia di Belle Arti e della Ercolanese:
2. Minervini Raffaele,
3. Guerra Camillo,
4. Angelini Tito,
5. Genovese Gaetano,
6. Conti Carlo,
7. Smargiassi Gabriele,
8. Mercadante Cav. Saverio,
9. Cali Antonio,
10. Mancinelli Giuseppe,
11. Saponieri Francesco,
12. Spinelli Domenico Principe di S. Giorgio,
13. Rossi Monsignor Giovanni,
14. Minervini Giulio,
15. Fusco Giuseppe,
16. Corcia Nicola,
17. Fiorelli Giuseppe.
Art. 3
1. I chiamati eleggeranno i Soci mancanti al numero stabilito dal Decreto d'Istituzione per le dette due Accademie.
Art. 4
1. Compito il numero i Soci sottoporranno alla Nostra approvazione un progetto di Statuto.
Art. 5
1. Ci riserbiamo di costituire l'Accademia delle Scienze Morali e Politiche secondo le norme in esso Statuto prescritte.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 24 settembre 1861.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 13 ottobre 1861
Reg.° 18 Atti del Governo a c. 28. Wehrlin.
Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli Miglietti.
L. F. Menabrea.
F. De-Sanctis.