Che autorizza vari Comuni delle Provincie di Ascoli, Brescia e Forli' ad assumere una nuova denominazione
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposizione del Nostro Ministro dell'Interno;
Visti i ricorsi presentati dagl'infrascritti Comuni delle Provincie di Ascoli, Brescia e Forli';
Abbiamo decretato e decretiamo quanto segue:
Art. unico
1. Sono autorizzati:
2. 1.° Il Comune di Acquaviva (Ascoli) ad assumere la denominazione di Acquaviva Picena, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data del 3 agosto u. s.
3. 2.° Il Comune di Arquata (Ascoli) ad assumere la denominazione di Arquata del Tronco, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 5 agosto p. p.
4. 3.° Il Comune di Ascoli (Citta') ad assumere la denominazione di Ascoli-Piceno, in conformita' della deliberazione di quel Consiglio comunale delli 28 luglio u. s.
5. 4.° Il Comune di Lama (Ascoli) ad assumere la denominazione di Castel di Lama, giusta la deliberazione del Consiglio comunale in data delli 17 agosto scorso.
6. 5.° Il Comune di Magliano (Ascoli) ad assumere la denominazione di Magliano di Tenna, in conformita' della deliberazione di quel Consiglio comunale delli 7 p. p. settembre.
7. 6.° Il Comune di Marano (Ascoli) ad assumere la denominazione di Cupra Marittima, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 24 p. p. agosto.
8. 7.° Il Comune di Massa (Ascoli) ad assumere la denominazione di Massa Fermana, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data del 4 ottobre ultimo scorso.
9. 8.° Il Comune di Montecalvo (Ascoli) ad assumere la denominazione di Montecalvo del Castellano, giusta la deliberazione de' 29 d'agosto ultimo scorso di quel Consiglio comunale.
10. 9.° Il Comune di Montefalcone (Ascoli) ad assumere la denominazione di Montefalcone Appennino, giusta la deliberazione delli 7 settembre precorso di quel Consiglio comunale.
11. 10.° Il Comune di Montefiore (Ascoli) ad assumere la denominazione di Montefiore dell'Aso, in conformita' della deliberazione di quel Consiglio comunale delli 4 p. p. ottobre.
12. 11.° Il Comune di Monsampolo (Ascoli) ad assumere la denominazione di Monsampolo del Tronto, giusta la deliberazione del 14 prossimo passato agosto di quel comunale Consiglio.
13. 12.° Il Comune di Ponzano (Ascoli) ad assumere la denominazione di Ponzano di Fermo, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale de' 24 p. p. agosto.
14. 13.° Il Comune di Porchiano (Ascoli) ad assumere la denominazione di Porchiano dell'Ascensione, in conformita' della deliberazione di quel Consiglio comunale delli 24 agosto scorso.
15. 14.° Il Comune di San Benedetto (Ascoli) ad assumere la denominazione di S. Benedetto del Tronto, giusta la deliberazione delli 29 luglio passato di quel Consiglio comunale.
16. 15.° Il Comune di S. Maria (Ascoli) ad assumere la denominazione di S. Maria del Tronto, in conformita' della deliberazione 24 agosto u. s. di quel comunale Consiglio.
17. 16.° Il Comune di S. Vittoria (Ascoli) ad assumere la denominazione di S. Vittoria in Matenano, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale delli 7 settembre u. s.
18. 17.° Il Comune di Colli (Ascoli) ad assumere la denominazione di Colli del Tronto, in conformita' della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 17 p. p. agosto.
19. 18.° Il Comune di S. Gervasio (Brescia) ad assumere la denominazione di S. Gervasio Bresciano, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data de' 10 u. s. ottobre.
20. 19.° Il Comune di Savignano (Forli') ad assumere la denominazione di Savignano di Romagna, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data de' 12 settembre p. p.
21. 20.° Il Comune di San Mauro (Forli') ad assumere la denominazione di S. Mauro di Roma, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 20 ottobre scorso.
22. 21.° Il Comune di Sogliano (Forli') ad assumere la denominazione di Sogliano al Rubicone, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale delli 4 settembre ultimo.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato in Torino, addi' 9 novembre 1862.
VITTORIO EMANUELE
Registrata alla Corti dei conti addi' 22 novembre 1862
Reg.° 21. Atti del Governo a c. 131 Wehrlin.
Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli U. Rattazzi.
U. Rattazzi.