Contenente disposizioni per la ricostituzione della Camera di commercio e d'arti di Genova
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduta la Legge 6 luglio 1862, N.° 680;
Veduto l'altro Nostro Decreto in data d'oggi;
Sulla proposta del Ministro di Agricoltura, Industria e Commercio;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. In conseguenza dell'istituzione di una nuova Camera di commercio e d'arti in Savona, la Camera di Genova procedera' alla propria ricostituzione mediante elezioni generali che avranno luogo nella prima domenica di maggio 1865.
Art. 2
1. Il territorio circoscrizionale della Camera di commercio e d'arti di Genova comprendera' i Circondari di Albenga, Chiavari, Genova e Levante.
Art. 3
1. Il numero dei componenti la Camera sara' di ventuno.
Art. 4
1. Fino al termine dell'anno corrente la Camera di commercio e d'arti di Genova potra' continuare a far esigere in tutta la Provincia la sovratassa approvata con Nostro Decreto del 28 giugno 1863, N.° 825.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Torino addi' 19 gennaio 1865.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 25 gennaio 1865
Reg.° 32 Atti del Governo a c. 55. Ayres.
Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli Vacca.
Torelli.