Col quale e' definitivamente stabilita la confinazione tra il Comune di Lecce e quello di Novoli
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Vista la decisione del gia' Consiglio d'Intendenza della Provincia di Terra d'Otranto, che in data del 9 ottobre 1832 definiva la questione di confini da molti anni agitata tra il Comune di Lecce e quello di Novoli, attribuendo a ciascuno di essi quella porzione dell'ex-feudo di Nubilo che vien designata dalla pianta locale elevata da' periti Pietro Capozza e Tommaso Mazzotta;
Visto l'avviso della gia' Gran Corte dei conti di Napoli dato a' 4 giugno del 1860 che fosse da approvarsi la decisione del gia' Consiglio d'Intendenza;
Visto l'art. 11 della Legge 1.° maggio 1816 tuttora vigente nelle Provincie Napolitane;
Sulla proposizione del Nostro Ministro Segretario di Stato per l'Interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. unico
1. Rimane approvata la confinazione proposta dagli arbitri degli anzidetti Comuni nel loro rapporto del 10 settembre 1812, e ritenuta dal Consiglio d'Intendenza con la pronunciazione del 9 ottobre 1832, cioe' che dell'ex-feudo di Nubilo resti aggregata al tenimento di Lecce quella porzione che confina col medesimo nei punti D ad E della pianta succennata, porzione che e' circoscritta dalla via di Trepuzzi al Convento degli ex-Domenicani, ov' e' il punto d'intersezione, e dall'altra strada che da Novoli conduce ad Ormesano, compresi que' pezzi che dal punto D fino a detta via trovansi descritti nella indicata pianta, e che il rimanente dell'ex-feudo di Nubilo resti aggregato al territorio di Novoli.
2. La surriferita pianta sara' d'ordine Nostro vidimata dal Ministro predetto.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 25 maggio 1865.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 22 giugno 1865
Reg.° 33 Atti del Governo a c. 23. Crodara-Visconti.
Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli Vacca.
G. Lanza.