Col quale la borgata Nigone viene aggregata al Comune di Pieve S. Vincenzo, ed il Capo-luogo di questo e' trasferito nella borgata Ramiseto
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro dell'Interno;
Visto l'art. 15, alinea, e 176 della nuova Legge sull'Amministrazione comunale e provinciale in data 20 marzo 1865;
Viste le deliberazioni dei Consigli comunali di Castelnuovo ne' Monti e Pieve S. Vincenzo in data 19 e 21 aprile 1862, e quelle del Consiglio provinciale di Reggio nell'Emilia in data 18 settembre 1860 e 9 settembre 1861;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. La borgata Nigone cessa di far parte del Comune di Castelnuovo ne' Monti e viene aggregata a quello di Pieve S. Vincenzo.
Art. 2
1. Il Capo-luogo di quest'ultimo Comune e' trasferito nella borgata Ramiseto.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 13 gennaio 1866.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 31 gennaio 1866
Reg.° 35 Atti del Governo a c. 69. Ayres.
Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli De Falco.
Chiaves.