Col quale il Comune di Ferrata e' soppresso ed aggregato a quello di Borgosesia
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del ministro dell'Interno;
Viste le deliberazioni del Consiglio comunale di Ferrata in data 23 marzo e 26 maggio ultimi, quella del Consiglio comunale di Borgosesia in data 12 maggio, ed infine quella del Consiglio provinciale di Novara del 5 settembre scorso;
Visto l'art. 13 della legge comunale e provinciale de' 20 marzo 1865;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. Il comune di Ferrata e' soppresso ed aggregato a quello di Borgosesia.
Art. 2
1. Fino alla costituzione della novella Amministrazione del Comune di Borgosesia, cui si provvedera' dal Prefetto della Provincia nei modi di legge, gli attuali due Consigli comunali continueranno ad esercitare rispettivamente le loro funzioni, curando pero' di non vincolare l'azione della futura rappresentanza.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 23 dicembre 1866.
VITTORIO EMANUELE.
Registrato alla Corte dei conti addi' 6 gennaio 1867
Reg.° 38 Atti del Governo a c. 182. Ayres.
Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli Borgatti.
Ricasoli.