diritto.io

Col quale il Comune di Mezzano Parpanese e' soppresso ed aggregato a quello di Pieve Porto Morone

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del ministro dell'interno;
Vista la deliberazione del Consiglio comunale di Pieve Porto Morone in data 18 aprile 1860, quella del Consiglio comunale di Mezzano Parpanese del 21 gennaio scorso, e quella infine del Consiglio provinciale di Pavia in data 11 settembre 1861;
Visto l'articolo 14 della legge sull'amministrazione comunale e provinciale del 20 marzo 1865;
Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1

1. Il comune di Mezzano Parpanese e' soppresso ed aggregato a quello di Pieve Porto Morone.

Art. 2

1. Fino alla costituzione della novella amministrazione del comune di Pieve Porto Morone, cui si provvedera' a cura del prefetto della provincia nei modi di legge, gli attuali due Consigli comunali continueranno ad esercitare rispettivamente le loro funzioni, curando pero' di non vincolare l'azione della futura rappresentanza.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze, addi' 30 dicembre 1866.
VITTORIO EMANUELE.
Ricasoli.