Col quale i Comuni di Roccaguglielma e S. Pietro in Curolis sono fusi in un solo colla denominazione di Esperia
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Ministro dell'Interno;
Vista la domanda a Noi sporta dai Consigli comunali di Roccaguglielma e S. Pietro in Curolis con verbale 3 ottobre 1866;
Visto l'articolo 13 della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale in data 20 marzo 1865;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. A partire dal 1° gennaio 1868, i Comuni di Roccaguglielma e S.
Pietro in Curolis (Caserta) sono fusi in un solo colla denominazione di Esperia, e sotto le condizioni indicate nel verbale sovramenzionato.
Art. 2
1. Fino alla costituzione del novello Consiglio comunale di Esperia, cui si provvedera' a cura del signor Prefetto della Provincia, in base alle attuali liste amministrative riformate a senso del 2° comma dell'articolo 17 della Legge sovracitata, le attuali Rappresentanze comunali continueranno ad esercitare le loro attribuzioni, senza pero' prendere deliberazioni le quali possano comechessia vincolare l'azione del futuro Consiglio.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 14 novembre 1867.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 29 novembre 1867
Reg. 41 Atti del Governo a c. 139. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli A. Mari.
Gualterio.