Col quale i Comuni di Torre d'Angiolini, Ca' de' Caggi, S. Lorenzo de' Picenardi e Pozzo Baronzio sono soppressi, ed aggregati a quello di Torre de' Malamberti, il quale assumera' la denominazione di Torre de' Picenardi
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Ministro dell'Interno;
Vista la deliberazione emessa dal Consiglio provinciale di Cremona il 30 gennaio scorso, e quelle dei Consigli comunali di Torre d'Angiolini, Ca' de' Caggi, S. Lorenzo de' Picenardi, Pozzo Baronzio e Torre de' Malamberti in data 22, 17, 14 e 4 aprile ultimo scorso;
Visto l'articolo 14 della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale in data 20 marzo 1865;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. A partire dal 1° gennaio 1868, i Comuni di Torre d'Angiolini, Ca' de' Caggi, S. Lorenzo de' Picenardi, Pozzo Baronzio sono soppressi, ed aggregati a quello di Torre dei Malamberti, il quale assumera' la denominazione di Torre de' Picenardi.
Art. 2
1. Fino alla ricostituzione del novello Consiglio comunale di Torre de' Picenardi, cui si procedera' dal signor Prefetto nei modi di Legge, le attuali Rappresentanze dei cennati Comuni continueranno ad esercitare le loro attribuzioni, senza pero' prendere deliberazioni che possano vincolare comechessia l'azione del futuro Consiglio comunale.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze, addi' 14 novembre 1867.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 29 novembre 1867
Reg. 41 Atti del Governo a c. 138. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli A. Mari.
Gualterio.