diritto.io

Col quale il Comune di Corte Madama e' soppresso, ed aggregato a quello di Castelleone

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Ministro dell'Interno;
Vista la deliberazione emessa dal Consiglio provinciale di Cremona nell'adunanza del 30 gennaio 1867, e quelle dei Consigli comunali di Castelleone e Corte Madama, in data 11 dicembre 1866, 29 marzo e 24 aprile 1867;
Visto l'articolo 14 della Legge sull'amministrazione provinciale e comunale 20 marzo 1865;
Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1

1. A partire dal 1° gennaio 1868, il Comune di Corte Madama e' soppresso, ed aggregato a quello di Castelleone.

Art. 2

1. Fino alla ricostituzione del Consiglio comunale di Castelleone, a cui si procedera' a cura del Prefetto della Provincia in base alle attuali liste amministrative, e riformando quelle del Comune di Corte Madama a senso del 2° comma dell'articolo 17 della Legge succitata, gli attuali Consigli comunali di Castelleone e Corte Madama continueranno ad esercitare le loro attribuzioni, curando pero' di non vincolare in alcun modo l'azione della futura Rappresentanza.

Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 22 dicembre 1867.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 31 dicembre 1867.
Reg. 41 Atti del Governo a c. 225. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli A. Mari.
Gualtiero.