Col quale i Comuni di Nosadello e Gradella sono soppressi ed aggregati a quello di Pandino
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del ministro dell'interno;
Vista la deliberazione emessa dal Consiglio provinciale di Cremona nell'adunanza del 30 gennaio 1867, e quelle dei Consigli comunali di Pandino, Nosadello e Gradella, in data 31 marzo e 21 aprile successivi;
Visto l'articolo 14 della legge sull'amministrazione comunale e provinciale in data 20 marzo 1865, allegato A;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. I comuni di Nosadello e Gradella sono soppressi, ed aggregati a quello di Pandino.
Art. 2
1. Fino alla costituzione del novello Consiglio comunale di Pandino, cui si procedera' a cura del prefetto della provincia nei modi di legge, le attuali rappresentanze dei comuni sovraccennati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, ma cureranno di non prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione del futuro Consiglio.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Torino, addi' 14 giugno 1868.
VITTORIO EMANUELE.
C. CADORNA.