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Col quale la frazione di San Martino in Soverzano e' staccata dal Comune di Budrio ed unita a quello di Minerbio

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Ministro dell'Interno;
Vista la domanda a Noi sporta dalla maggioranza degli elettori della frazione di San Martino in Soverzano, per ottenere che la frazione stessa sia staccata dal Comune di Budrio ed unita a quello di Minerbio;
Viste le deliberazioni emesse dai Consigli comunali di Budrio e Minerbio nelle adunanze 4 dicembre 1866 e 3 gennaio 1867, nonche' quella del Consiglio provinciale di Bologna in data 19 maggio successivo;
Visto l'articolo 15, alinea, della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale in data 20 marzo 1865, allegato A;
Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1

1. A partire dal 1° gennaio 1869, la frazione di San Martino in Soverzano e' staccata dal Comune di Budrio ed unita a quello di Minerbio.

2. I confini territoriali dei Comuni di Budrio e Minerbio sono rispettivamente scemati ed accresciuti della porzione di territorio descritta colle lettere A B C D E nel piano topografico redatto dall'Ingegnere Pietro Gasparini, il quale sara' d'ordine Nostro vidimato dal Ministro predetto.

Art. 2

1. Fino alla ricostituzione dei novelli Consigli comunali di Budrio e Minerbio, cui si procedera' a cura del Prefetto della Provincia nei modi di Legge, le attuali Rappresentanze dei Comuni sovraccennati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, ma cureranno di non prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione del futuro Consiglio.

Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 6 dicembre 1868.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 18 dicembre 1868
Reg. 45 Atti del Governo a c. 37. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli De Filippo.
G. Cantelli.