Col quale il Cascinale Ristolfa e' staccato dal Comune di Vicolungo ed aggregato a quello di San Pietro Mosezzo
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA Dr DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Ministro dell'Interno;
Vista la domanda a Noi sporta dall'avvocato Domenico Ferrandi, unico elettore e proprietario del Cascinale Ristolfa, per ottenere che il Cascinale stesso sia staccato dal Comune di Vicolungo ed unito a quello di S. Pietro Mosezzo;
Viste le deliberazioni emesse dai Consigli comunali di Vicolungo e S. Pietro Mosezzo nelle adunanze del 26 giugno 1864 e 14 maggio 1867, nonche' quella del Consiglio provinciale di Novara in data 12 settembre 1868;
Visto l'articolo 15, alinea, della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. unico
1. A partire dal 1° aprile venturo, il Cascinale Ristolfa e' staccato dal Comune di Vicolungo ed aggregato a quello di S. Pietro Mosezzo.
2. I confini territoriali dei Comuni di Vicolungo e San Pietro Mosezzo sono rispettivamente scemati ed accresciuti della porzione di territorio descritta colle lettere A, B, C, D, nel piano topografico del geometra Penati Antonio, in data 9 corrente, che sara' d'ordine Nostro vidimato dal Ministero predetto.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 27 gennaio 1869.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 11 febbraio 1869
Reg. 45 Atti del Governo a c. 158. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli De Filippo.
G. Cantelli.