Col quale il Comune di Robbiano e' soppresso ed unito a quello di Giussano
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Ministro dell'Interno;
Vista la deliberazione emessa dal Consiglio provinciale di Milano nell'adunanza del 13 settembre 1866, e quelle dei Consigli comunali di Giussano e Robbiano, in data 16 e 30 dicembre stesso anno;
Visto l'articolo 14 della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. A partire dal 1° aprile 1869, il Comune di Robbiano e' soppresso ed aggregato a quello di Giussano.
Art. 2
1. Fino alla costituzione del novello Consiglio comunale di Giussano, cui si procedera' a cura del Prefetto della Provincia nei modi di Legge ed in base alle attuali liste amministrative, debitamente modificate a norma del 2° comma dell'articolo 17 della succitata Legge, le attuali Rappresentanze e dei Comuni sovraccennati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, ma cureranno di non prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione del futuro Consiglio.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Napoli addi' 9 febbraio 1869.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 25 febbraio 1869
Reg. 46 Atti del Governo a c. 10. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli De Filippo.
G. Cantelli.