Col quale la frazione di Sabina e' staccata dal Comune di Atripalda ed unita a quello di Tavernola S. Felice
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Ministro dell'Interno;
Vista la domanda sporta dagli elettori della frazione di Sabina, per ottenere che la frazione stessa sia staccata dal Comune di Atripalda ed unita a quello di Tavernola S. Felice;
Viste le deliberazioni emesse dai Consigli comunali di Tavernola S.
Felice e di Atripalda, in data 18 settembre 1863 e 14 aprile 1864, e quella del Consiglio provinciale di Avellino in data 17 maggio 1867;
Visto l'articolo 15, alinea, della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. A partire dal 1° giugno 1869, la frazione di Sabina e' staccata dal Comune di Atripalda ed unita a quello di Tavernola S. Felice.
2. I confini territoriali dei Comuni di Tavernola ed Atripalda sono rispettivamente accresciuti o scemati della porzione di territorio descritta dal perito Nicola Urciuoli nel piano topografico, il quale sara' d'ordine Nostro vidimato dal Ministro predetto.
Art. 2
1. Fino alla costituzione dei novelli Consigli comunali di Atripalda e Tavernola S. Felice, cui si procedera' a cura del Prefetto della Provincia nei modi di Legge, entro il mese di maggio prossimo, le attuali Rappresentanze dei Comuni sovraccennati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, ma cureranno di non prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione del futuro Consiglio.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 14 aprile 1869.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 22 aprile 1869
Reg. 46 Atti del Governo a c. 131. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli De Filippo.
G. Cantelli