Col quale il Comune di Carnaiola e' soppresso ed unito a quello di Fabbro
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Ministro dell'Interno;
Vista la deliberazione emessa dal Consiglio provinciale di Perugia nell'adunanza del 14 settembre 1868, e quelle dei Consigli comunali di Fabbro e Carnaiola, in data 25 ottobre 1868;
Visto l'articolo 14 della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. A partire dal 1° luglio 1869, il Comune di Carnaiola e' soppresso ed unito a quello di Fabbro.
Art. 2
1. Fino alla costituzione del novello Consiglio comunale di Fabbro, cui si procedera' a cura del Prefetto della Provincia nei modi di Legge, entro il mese di giugno, le attuali Rappresentanze dei Comuni sovraccennati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, astenendosi pero' dal prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione del futuro Consiglio.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farle osservare.
Dato a Firenze addi' 9 maggio 1869.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 25 maggio 1869
Reg. 47 Atti del Governo a c. 48. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli De Filippo.
G. Cantelli.