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Col quale la frazione di Mesoita e' staccata dal Comune di Misano in Villa Vittoria, ed aggregata a quello di San Giovanni in Marignano

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell'Interno;
Vista la domanda a Noi sporta dalla maggioranza degli elettori della frazione Mesoita, per ottenere che la frazione stessa sia staccata dal Comune di Misano in Villa Vittoria, ed unita a quello di San Giovanni in Marignano;
Viste le deliberazioni emesse dai Consigli comunali di Misano in Villa Vittoria e San Giovanni in Marignano, nelle adunanze delli 16 maggio e 28 luglio 1868, e quella del Consiglio provinciale di Forli', in data 13 febbraio 1869;
Visto l'articolo 15, alinea, della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A;
Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1

1. A partire dal 1° marzo 1870, la frazione di Mesoita e' staccata dal Comune di Misano in Villa Vittoria, e aggregata a quello di San Giovanni in Marignano.

2. I confini territoriali dei Comuni di Misano e di San Giovanni in Marignano sono rispettivamente accresciuti o scemati della porzione di territorio descritta in colore roseo nel piano topografico del perito comunale di Milano Antonio Tonti, in data 21 settembre 1869, il quale sara' d'ordine Nostro vidimato dal Ministro predetto.

Art. 2

1. Fino alla costituzione dei novelli Consigli comunali di Misano e San Giovanni in Marignano, cui si procedera' a cura del Prefetto della Provincia, entro il mese di febbraio prossimo, in base alle attuali liste elettorali amministrative, riformate, per quanto concerne il Comune di Misano e la frazione Mesoita, a norma del 1° comma dell'articolo 17 della Legge succitata, le attuali Rappresentanze dei Comuni sovraccennati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, ma cureranno di non prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione del futuro Consiglio.

Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 18 dicembre 1869.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 3 gennaio 1870
Reg. 49 Atti del Governo a c. 153. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli M. Raeli.
G. Lanza.