Col quale la frazione San Michele Val di Tolla e' staccata dal Comune di Lugagnano Val d'Arda, e unita a quello di Morfasso
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell'Interno;
Vista la domanda a Noi sporta dalla maggioranza degli elettori della frazione San Michele Val di Tolla, per ottenere che la frazione stessa sia staccata dal Comune di Lugagnano Val d'Arda, ed unita a quello di Morfasso;
Viste le deliberazioni emesse dai Consigli comunali di Lugagnano Val d'Arda e Morfasso nelle sedute del 26 agosto 1868 e 29 maggio 1869, e quella del Consiglio provinciale di Piacenza, in data 17 luglio 1869;
Visto l'articolo 15, alinea, della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. A partire dal 1° giugno 1870, la frazione San Michele Val di Tolla e' staccata dal Comune di Lugagnano Val d'Arda, e unita a quello di Morfasso (Piacenza).
2. I confini territoriali dei Comuni di Lugagnano Val d'Arda e Morfasso sono rispettivamente accresciuti o scemati della porzione di territorio, i cui limiti sono segnati in colore giallo nel piano topografico dell'Ingegnere Formaroli, in data 6 gennaio 1870, il quale sara' d'ordine Nostro vidimato dal Ministro predetto.
Art. 2
1. Fino alla costituzione dei novelli Consigli comunali di Lugagnano Val d'Arda e Morfasso, cui si procedera' a cura del Prefetto della Provincia, entro il mese di maggio prossimo, in base alle attuali liste elettorali amministrative, riformate, per quanto concerne il Comune di Lugagnano e la frazione San Michele Val di Tolla, a norma del 1° comma dell'articolo 17 della Legge succitata, le attuali Rappresentanze dei Comuni sovraccennati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, ma cureranno di non prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione del futuro Consiglio.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 7 marzo 1870.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 27 marzo 1870
Reg. 50 Atti del Governo a c. 170. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli M. Raeli.
G. Lanza.