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Che sopprime il Comune di Trebbiano Magra aggregandolo a quello di Arcola

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell'Interno;
Vista la deliberazione emessa dal Consiglio provinciale di Genova nell'adunanza del 18 marzo 1869, e quelle dei Consigli comunali di Trebbiano Magra ed Arcola, in data 9 maggio e 26 agosto successivo;
Visti gli articoli 13 e 14 della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato;
Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1

1. A partire dal 1° giugno 1870, il Comune di Trebbiano Magra e' soppresso ed aggregato a quello di Arcola, rimanendo separate le rispettive rendite Patrimoniali e le passivita'.

Art. 2

1. Fino alla costituzione del novello Consiglio comunale di Arcola, cui si procedera' a cura del Prefetto della Provincia entro il mese di maggio prossimo, in base alle attuali liste amministrative, riformate a norma del 2° comma dell'articolo 17 della Legge sovracitata, le attuali Rappresentanze dei Comuni sovraccennati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, ma si asterranno dal prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione del futuro Consiglio.

Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 23 marzo 1870.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 4 aprile 1870
Reg. 51 Alti del Governo a c. 2. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli M. Raeli.
G. Lanza.