Col quale la frazione Rava e' staccata dal Comune di Monteu Roero ed unita a quello di Ceresole Alba
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell'Interno;
Vista la domanda di tutti gli elettori della frazione Rava, diretta ad ottenere la separazione della frazione stessa dal Comune di Monteu Roero, e la sua aggregazione a quello di Ceresole Alba;
Viste le deliberazioni emesse dai Consigli comunali di Ceresole e Monteu Roero nelle adunanze del 19 agosto e 2 settembre 1866, e 3 marzo, 18 e 24 aprile 1870, e quella del Consiglio provinciale di Cuneo in data 16 settembre 1869;
Visto l'articolo 15, 2° alinea, della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. A partire dal 1° settembre 1870, la frazione Rava e' staccata dal Comune di Monteu Roero e unita a quello di Ceresole Alba, in Provincia di Cuneo.
2. I confini territoriali dei Comuni di Monteu Roero e Ceresole Alba sono rispettivamente diminuiti ed accresciuti della porzione di territorio il cui perimetro si trova tracciato in color rosso, coi numeri 1 al 9, nella pianta topografica del misuratore Bernardino Chicco, in data 9 febbraio 1870, che sara' vidimata d'ordine Nostro dal Ministro proponente.
Art. 2
1. Fino alla costituzione dei novelli Consigli comunali di Ceresole Alba e Monteu Roero, cui si procedera', a cura del Prefetto di Cuneo, entro il mese di agosto 1870, in base alle attuali liste elettorali amministrative, riformate, per quanto concerne il Comune di Monteu Roero e la frazione Rava, a norma del 1° comma dell'articolo 17 della Legge succitata, le attuali Rappresentanze dei Comuni sunnominati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, astenendosi pero' dal prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione dei futuri Consigli.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 9 giugno 1870.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 23 giugno 1870
Reg. 51 Atti del Governo a c. 128. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli M. Raeli.
G. Lanza.