Col quale le frazioni Sasso e Leccia sono staccate dal Comune di Pomarance ed unite a quello di Castelnuovo di Val di Cecina
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'Interno;
Veduta la domanda della maggioranza degli elettori delle frazioni di Sasso e di Leccia, appartenenti al comune di Pomarance nella provincia di Pisa, per essere aggregate a quello di Castelnuovo di Val di Cecina nella provincia stessa;
Veduta l'altra domanda, firmata parimenti dalla maggioranza degli elettori della frazione di Silano, colla quale domandano di essere distaccati da Castelnuovo di Val di Cecina ed uniti a Pomarance;
Viste le deliberazioni del Consiglio comunale di Castelnuovo, in data 18 novembre 1867 e 15 luglio 1869, e di Pomarance, in data 21 ottobre 1867 e 3 marzo 1870;
Vista la deliberazione del Consiglio provinciale di Pisa, in data 25 aprile prossimo passato;
Visto l'articolo 15 della legge comunale e provinciale, 20 marzo 1865, allegato A,
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. Le frazioni Sasso e Leccia sono staccate dal comune di Pomarance ed unite a quello di Castelnuovo di Val di Cecina.
Art. 2
1. La frazione di Sillano e' staccata dal comune di Castelnuovo di Val di Cecina ed unita a quello di Pomarance.
2. I limiti territoriali delle frazioni predette restano stabiliti secondo le traccie segnate nel relativo piano planimetrico approvato dai rispettivi minimi, in color verde per quanto riguarda Sasso e Leccia, in color rosa per quanto concerne Sillano; quale piano sara' vidimato d'ordine Nostro dal Ministro proponente.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 9 giugno 1870.
VITTORIO EMANUELE.
G. Lanza.