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Col quale le frazioni Torrioni, Salera, Saletta e Cascina Nuova sono staccate dal comune di Trino ed unite a quello di Cosenza

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Veduta la domanda a Noi presentata dalla maggioranza degli elettori delle frazioni Torrioni, Salera, Saletta e Cascina Nuova per ottenere il distacco di dette frazioni dal comune di Trino, e la loro aggregazione a quello di Costanzana, in provincia di Novara;
Viste le deliberazioni emesse dai Consigli comunali di Trino e Costanzana, in data 1° marzo e 13 aprile 1870, e quella della Deputazione provinciale di Novara, in data 28 maggio 1870;
Visto l'articolo 15, alinea, della legge sulla amministrazione comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A,
Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1

1. A partire dal 1° settembre 1870, le frazioni Torrioni, Salera, Saletta e Cascina Nuova sono staccate dal comune di Trino ed unite a quello di Costanzana.

2. I confini territoriali dei comuni di Trino e Costanzana sono rispettivamente diminuiti od accresciuti della porzione di territorio descritta in color verde nel piano topografico del geometra Berta Costantino, in data 31 marzo 1870, che sara' d'ordine Nostro vidimato dal Ministro proponente.

Art. 2

1. Fino alla costituzione dei novelli Consigli comunali di Trino e Costanzana, cui si procedera' a cura del Prefetto della provincia di Novara, entro il mese di agosto, in base alle attuali liste elettorali amministrative, riformate, per quanto concerne il comune di Trino e le frazioni suddette, a norma del 1° comma dell'articolo 17 della legge succitata, le attuali rappresentanze dei comuni sunnominati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, astendendosi pero' dal prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione dei futuri Consigli.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 11 giugno 1870.
VITTORIO EMANUELE.
G. Lanza.