Che ordina la soppressione del Comune di Rodoretto aggregandolo a quello di Prali
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell'Interno;
Vista la deliberazione emessa dal Consiglio provinciale di Torino nell'adunanza del 9 settembre 1869, e quelle dei Consigli comunali di Rodoretto e Prali, in data 9 e 11 marzo 1867;
Visti gli articoli 13 e 14 della Legge comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. A partire dal 1° settembre 1870, il Comune di Rodoretto e' soppresso ed unito a quello di Prali, tenendo separate le rendite patrimoniali e le passivita', di che nel 3° paragrafo dell'articolo 13 della succitata Legge.
Art. 2
1. Fino alla costituzione del novello Consiglio comunale di Prali, cui si procedera' a cura del Prefetto della Provincia di Torino, entro il mese di agosto 1870, nei modi di Legge, le attuali Rappresentanze dei Comuni sovraccennati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni,
astenendosi pero' dal prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione del futuro Consiglio.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 25 giugno 1870.
VITTORIO EMANUELE
G. Lanza.
Registrato alla Corte dei conti addi' 6 luglio 1870
Reg. 51 Atti del Governo a c. 159. Crodara Visconti.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli M. Raeli.