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Col quale la frazione di Pian de' Lagotti e' staccata dal Comune di Pievepelago ed unita a quello di Frassinoro (Modena)

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell'Interno;
Veduta la domanda della maggioranza degli elettori della frazione di Pian de' Lagotti, diretta ad ottenere la separazione di detta frazione dal comune di Pievepelago, e la sua aggregazione a quello di Frassinoro;
Viste le deliberazioni emesse dai Consigli comunali di Pievepelago e Frassinoro nelle adunanze del 7 dicembre 1865 e 3 maggio 1866, e quella del Consiglio provinciale di Modena in data 7 dicembre 1869;
Visto l'articolo 15, 2° §, della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A;
Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1

1. A partire dal 1° ottobre 1870, la frazione Pian de' Lagotti e' staccata dal comune di Pievepelago ed unita a quello di Frassinoro in Provincia di Modena.

2. I confini territoriali dei Comuni di Pievepelago e Frassinoro sono rispettivamente diminuiti od aumentati della porzione di territorio, i cui limiti sono tracciati in color verde nella mappa territoriale del Mandamento di Monte Fiorino, autenticata dall'Ingegnere Pellegrino Ciotti, in data 19 giugno 1870, che sara' d'ordine Nostro vidimata dal Ministro proponente.

Art. 2

1. Fino alla costituzione dei novelli Consigli comunali di Pievepelago e Frassinoro, cui si procedera', a cura del Prefetto della Provincia di Modena entro il mese di settembre prossimo venturo, nei medi di Legge, le attuali Rappresentanze dei Comuni sunnominati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, astenendosi pero' dal prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione dei futuri Consigli.

Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 30 giugno 1870.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 15 luglio 1870
Reg. 51 Atti del Governo a c. 178. Crodara Visconti.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli M. Raeli.
G. Lanza.