Col quale la frazione Paina e' staccata dal Comune di Seregno ed aggregata a quello di Giussano
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell'Interno;
Veduta la domanda della maggioranza degli elettori della frazione Paina, per ottenere la separazione della frazione stessa dal Comune di Seregno, e la sua aggregazione a quello di Giussano;
Viste le deliberazioni emesse dai Consigli comunali di Seregno e Giussano, in data 17 maggio e 7 giugno 1869, e quella del Consiglio provinciale di Milano del 30 marzo 1870;
Visto il 2° § dell'articolo 15 della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A;
Vista la Legge in data 18 agosto 1870, n.5815;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. A partire dal 1° gennaio 1871, la frazione Paina e' staccata dal Comune di Seregno ed aggregata a quello di Giussano, in Provincia di Milano.
Art. 2
1. Fino alla costituzione dei novelli Consigli comunali di Seregno e Giussano, cui si procedera' a cura del Prefetto della Provincia di Milano, entro il mese di dicembre 1870, in base alle attuali liste elettorali
amministrative, riformate, per quanto concerne il Comune di Seregno e la frazione di Paina, a norma del 1° comma dell'articolo 17 della Legge succitata, le attuali Rappresentanze dei Comuni sovraccennati continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, astenendosi pero' dal prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione dei futuri Consigli.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Firenze addi' 1° settembre 1870.
VITTORIO EMANUELE.
Registrato alla Corte dei conti addi' 15 settembre 1870
Reg. 52 Atti del Governo a c. 113. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli M. Raeli.
G. Lanza.