Che sopprime alcuni Comuni della Provincia di Pavia aggregandoli ad altri Comuni della Provincia stessa
Testo vigente
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'Interno;
Viste le deliberazioni del Consiglio provinciale di Pavia, in data delli 27 maggio e 20 luglio 1872;
Viste le deliberazioni dei Consigli comunali di:
Bascape' e Trognano, in data delli 14 e 17 febbraio 1868;
Bornasco, Misano Olona, Corbesate e Gualdrasco, in data delli 1° e 5 maggio 1870, e 24 aprile 1870;
Landriano e Pairana, in data del 16 febbraio 1868;
Torre d'Isola e Cassine Tolentine, in data delli 28 aprile e 31 maggio 1872;
Torrevecchia Pia, Vigonzone e Zibido al Lambro, in data delli 14 febbraio, 16 marzo e 18 febbraio 1868;
Vidigulfo, Cavagnera, Mandrino e Vairano Pavese, in data delli 16 maggio 1872, 13 marzo e 16 febbraio 1868, e 14 luglio 1872;
Belgioso e Santa Margherita Po, in data delli 14 novembre 1869 e 13 febbraio 1868;
Fossarmato e Prado, in data delli 5 maggio 1869 e 6 maggio del 1870;
Marzano, Spirago e Castel Lambro, in data delli 14 febbraio 1868 e 2 maggio 1869;
Vistarino, Vivente e Buttirago, in data delli 10 marzo e 16 febbraio 1868, e 21 agosto 1869;
Travacco' Siccomario e Mezzano Siccomario, in data delli 31 e 3 maggio 1872;
Miradolo e Campo Rinaldo, in data delli 24 maggio 1872 e 26 settembre 1869;
Torriano e San Perone, in data delli 26 aprile e 6 maggio del 1870;
Vellezzo Bellini, Origioso e Giovenzano, in data delli 16 maggio 1872 ed 8 maggio 1870;
Albuzzano, Vigalfo e Barona, in data delli 8 e 5 maggio 1870;
Cura Carpignano e Calignano, in data delli 18 febbraio e 28 aprile 1870;
Linarolo e Vaccarizza, in data delli 3 e 2 maggio 1870;
Giussago e Casatico, in data dalli 8 maggio 1870;
Carpignago, Liconasco e Guinzano, in data delli 16 giugno 1872 e 12 febbraio 1871;
Trovo e Papiago, in data delli 10 e 14 maggio 1868;
Visti gli articoli 13 e 14 della legge comunale 20 marzo 1865, allegato A;
Vista la legge 18 agosto 1870, n. 5815;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1
1. A datare dal 1° gennaio 1873 gli infrascritti comuni della provincia di Pavia sono soppressi ed aggregati nel modo che segue:
2. Il comune di Trognano e' soppresso ed aggregato a quello di Bascape';
3. I comuni di Misano Olona, Corbesate e Gualdrasco sono soppressi ed aggregati a quello di Bornasco;
4. Il comune di Pairana e' soppresso ed aggregato a quello di Landriano;
5. Il comune di Cassine Tolentine e' soppresso ed aggregato a quello di Torre d'Isola;
6. I comuni di Vigonzone e Zibido al Lambro sono soppressi ed aggregati a quello di Torrevecchia Pia;
7. I comuni di Cavagnera, Mandrino e Vairano Pavese sono soppressi ed aggregati a quello di Vidigulfo;
8. Il comune di Santa Margherita Po e' soppresso ed aggregato a quello di Belgioioso;
9. Il comune di Prado e' soppresso ed aggregato a quello di Fossarmato;
10. I comuni di Spirago e Castel Lambro sono soppressi ed aggregati a quello di Marzano;
11. I comuni di Vivente e Buttirago sono soppressi ed aggregati a quello di Vistarino;
12. Il comune di Mezzano Siccomario e' soppresso ed aggregato a quello di Travacco' Siccomario;
13. Il comune di Campo Rinaldo e' soppresso ed aggregato a quello di Miradolo;
14. Il comune di San Perone e' soppresso ed aggregato a quello di Torriano;
15. I comuni di Origioso e Giovenzano sono soppressi ed aggregati a quello di Vellezzo Bellini;
16. I comuni di Vigalfo e Barona sono soppressi ed aggregati a quello di Albuzzano;
17. Il comune di Calignano e' soppresso ed aggregato a quello di Cura Carpignano;
18. Il comune di Vaccarizza e' soppresso ed aggregato a quello di Linarolo;
19. Il comune di Casatico e' soppresso ed aggregato a quello di Giussago;
20. I comuni di Liconasco e Guinzano sono soppressi ed aggregati a quello di Carpignago;
21. Il comune di Papiago e' soppresso ed aggregato a quello di Trovo.
Art. 2
1. Fino alla costituzione dei novelli Consigli comunali, cui si procedera' a cura del prefetto di Pavia entro il mese di dicembre 1872, nei modi di legge, le attuali Rappresentanze dei comuni sopra nominati continueranno nello esercizio delle loro attribuzioni, astenendosi pero' dal prendere deliberazioni che possano vincolare i futuri Consigli.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Napoli, addi' 1° novembre 1872.
VITTORIO EMANUELE.
G. Lanza.