diritto.io

Che sopprime il Comune di Testaccio d'Ischia, e lo unisce a quello di Barano d'Ischia in Provincia di Napoli

Testo vigente

VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell'Interno;
Viste le deliberazioni dei Consigli comunali di Testaccio d'ischia e Barano d'Ischia, in data 2 e 9 maggio 1869 e 9 maggio 1873;
Vista la deliberazione del Consiglio provinciale di Napoli, in data 28 settembre 1872;
Visti gli articoli 13 e 14 della Legge comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A;
Vista la Legge 18 agosto 1870, n. 5815;
Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1

1. A datare dal 1° settembre 1873, il Comune di Testaccio d'Ischia e' soppresso e unito a quello di Barano d'Ischia, in Provincia di Napoli.

Art. 2

1. Fino alla costituzione del novello Consiglio comunale di Barano d'Ischia, cui si procedera' a cura del Prefetto della Provincia entro il mese di agosto 1873, in base alle attuali liste elettorali amministrative debitamente riformate a forma di Legge, le attuali Rappresentanze dei due Comuni continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, astenendosi pero' dal prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione del futuro Consiglio.

Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma addi' 8 giugno 1873.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addi' 23 giugno 1873
Vol. 70 Atti del Governo a c. 11. Ayres.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli De Falco.
G. Lanza.