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Sez. 2, Sentenza n. 4539 del 28/03/2002 (Rv. 553365 - 01)

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - INCAPACITÀ NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - ATTI COMPIUTI DA PERSONA NATURALMENTE INCAPACE - IN GENERE | Malafede della persona contraente con l'incapace - Accertamento del giudice del merito - Incensurabilità in cassazione.
Stato
decisa il 2002-03-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/553365-01

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - INCAPACITÀ NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - ATTI COMPIUTI DA PERSONA NATURALMENTE INCAPACE - IN GENERE

L'indagine sulla sussistenza della malafede di colui che contrae con l'incapace di intendere e di volere, richiesta dall'art. 428 cod. civ., si risolve in un accertamento di fatto demandato al giudice di merito ed è incensurabile in sede di legittimita, se congruamente motivato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 428

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)