Sez. 1, Sentenza n. 2465 del 26/02/1993 (Rv. 481158 - 01)
Famiglia - Filiazione - Filiazione legittima - Disconoscimento di paternità - Prova | Giuramento decisorio - Ammissibilità - Esclusione.
Famiglia - Filiazione - Filiazione legittima - Disconoscimento di paternità - Prova
L'azione di disconoscimento (come quella di dichiarazione giudiziale) della paternità è prevista a tutela di un diritto tipicamente indisponibile, in quanto di esso non è ammesso alcun tipo di negoziazione o anche di semplice rinunzia abdicativa, essendo stabilito solo per assicurare che i rapporti di famiglia - e massimamente quelli di filiazione - corrispondano a verità, a tutela di un interesse pubblico che trascende quello eventualmente contrario dei privati; ne consegue che nel relativo giudizio non è ammissibile il giuramento decisorio.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2736 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 235, Cod. Proc. Civ. art. 244 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)