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Sez. 1, Sentenza n. 2465 del 26/02/1993 (Rv. 481158 - 01)

Famiglia - Filiazione - Filiazione legittima - Disconoscimento di paternità - Prova | Giuramento decisorio - Ammissibilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1993-02-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/481158-01

Famiglia - Filiazione - Filiazione legittima - Disconoscimento di paternità - Prova

L'azione di disconoscimento (come quella di dichiarazione giudiziale) della paternità è prevista a tutela di un diritto tipicamente indisponibile, in quanto di esso non è ammesso alcun tipo di negoziazione o anche di semplice rinunzia abdicativa, essendo stabilito solo per assicurare che i rapporti di famiglia - e massimamente quelli di filiazione - corrispondano a verità, a tutela di un interesse pubblico che trascende quello eventualmente contrario dei privati; ne consegue che nel relativo giudizio non è ammissibile il giuramento decisorio.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2736 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 235, Cod. Proc. Civ. art. 244 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)